Mercatone Uno, presidio dei sindacati a Bologna e Forlì

(Sesto Potere) – Forlì – 12 giugno 2019 – Ad oltre dieci giorni dalla sentenza di Fallimento di Shernon Holding, che ha trascinato nella più totale incertezza il destino di oltre 1800 dipendenti della catena commerciale del Mercatone Uno, nulla si è ancora mosso per trovare una soluzione: lamentano i sindacati.
Non risultano ancora atti ufficiali che determinino il rientro sotto l’Amministrazione straordinaria, passaggio formale che permetterebbe di attivare gli ammortizzatori sociali per garantire continuità di reddito ai lavoratori.

“Il tempo dei proclami è finito e pretendiamo risposte per i lavoratori e le loro famiglie che oggi sono sospesi senza stipendi e senza alcuna prospettiva”: affermano  Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil  .

Per questo e per sollecitare un intervento risolutivo del Mise-Ministero dello Sviluppo Economico  per accelerare le procedure relative al rientro nell’amministrazione straordinaria dei 55 punti vendita italiani, azione propedeutica all’attivazione della cassa integrazione per lavoratori del Mercatone Uno, i dipendenti ed i sindacati si sono mobilitati in presidio in questi giorni  di fronte alle sedi delle Prefetture  di Bologna e Forlì il 7 giugno e l’11 giugno.

A Bologna i sindacati hanno incontrato il sindaco Virginio Merola ed hanno conferito con il prefetto: le istituzioni hanno garantito il loro impegno per sostenere i lavoratori: sin attende la sospensione dei mutui e intanto è confermata la notizia che il tribunale di Bologna ha sbloccato la possibilità di avviare le procedure per la cassa integrazione.

Con queste premesse i commissari hanno annunciato che  velocemente   verrà inoltrata la relativa richiesta al Mise.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *