(Sesto Potere) – Mercato Saraceno – 9 settembre 2022 – I Palcoscenici d’estate di Mercato Saraceno, la rassegna culturale e ricreativa estiva che ha animato la Valle del Savio, chiudono sabato 10 e domenica 11 con la seconda edizione di “A MARCHE’ IN MAGNA I CAPLET” a cura della Pro Loco di Mercato Saraceno. due giorni dedicati al Cappelletto, con musica, allegria e il trebbo romagnolo di Francesco Gobbi

Mercato Saraceno città del vino e dei Cappelletti, un connubio perfetto, e la pro loco di Mercato Saraceno sempre attenta alle tradizioni e a fianco dell’amministrazione Comunale nella promozione turistica ed enogastronomica anche questa volta ha fatto centro.

Il Cappelletto, il re delle paste ripiene Romagnole preparato con cura dalla “Azdore” e “Azdori” della Pro Loco di Mercato Saraceno che in queste settimane hanno preparato enormi cabaret di cappelletti rigorosamente preparati e chiusi tutti a mano uno ad uno e pentoloni di ragù per il tradizionale condimento.

La tradizione vuole che il ripieno dei cappelletti mercatesi sia speciale ed unico, infatti la gente viene da tutta la Romagna per poterli mangiare ma guai a chiedere la ricetta!

La festa inizia sabato 10 alle ore 19.00 con l’apertura dello stand gastronomico in Piazza Mazzini

Alle 21.00 la piazza sarà animata dalla musica dei Burning Heart la band rock Romagnola anni ’80 attiva sul territorio da più di dieci anni, con oltre cento live alle spalle.

I Burning Heart propongono i pezzi che hanno fatto la storia dei classici rock, di autori del calibro di Bon Jovi, Europe, Guns n’Roses, Toto, Bryan Adams, Whitesnake, Queen, Roxette e molti altri. Il gruppo è composto da Fabio Severi : Batteria, Raffaele Aviello : Chitarra Elettrica Solista, Enea Penzo : Chitarra Elettrica Ritmica, Simone Geminiani : Piano e Tastiere, Luca Ponci : Basso Elettrico, Ilaria Ragazzini : Lead/Backing Vocals, Valentina Carinelli : Lead/Backing Vocals

Domenica 11 settembre lo stand della pro loco è aperto solo a pranzo mentre alle 17.00 in Piazza Montalti ci sarà dell’amatissimo Francesco Gobbi con il suo unico ed inimitabile trebbo romagnolo, un’ora di sane risate, un’ora dove verranno messe a nudo tutte le contraddizioni del popolo romagnolo.