(Sesto Potere) – Meldola – 11 gennaio 2023 – Passaggio di testimone in Consiglio comunale a Meldola. All’inizio del 2023 la Consigliera Cristina Bacchi, già assessore della Giunta Zattini e candidata sindaco per “Meldola C’è” nel 2019, ha lasciato il suo scranno a Lara Bruno che, alla prima esperienza elettorale, aveva ottenuto ben 118 preferenze, risultando la prima dei non eletti della sua lista.

“Dopo 25 anni di impegno attivo nella politica del mio paese, e dopo aver speso ogni mia energia per questa comunità che amo profondamente, penso sia giusto dare spazio a nuove energie e favorire nuove esperienze – annuncia Bacchi – Lo spirito di servizio impone anche di pensare al futuro della comunità e Lara ha dimostrato grande interesse per Meldola, ottenendo un consenso che deve essere premiato: sono convinta, infatti, che in Consiglio Comunale saprà dare continuità e rinnovato slancio alle tematiche locali che stanno a cuore a me e a tutta la lista”.

“Ringrazio Cristina Bacchi per la fiducia e farò del mio meglio per rappresentare le istanze dei cittadini dai banchi della minoranza”, sottolinea, accogliendo il passaggio di consegne con entusiasmo, Lara Bruno, classe 1987 e attuale coordinatore del Circolo meldolese di Fratelli d’Italia. E proprio dal partito arriva un ringraziamento a Cristina Bacchi per l’impegno e il lavoro svolto in questi 25 anni e uno speciale in bocca al lupo a Lara Bruno.

“Siamo certi che Lara saprà interpretare nel migliore dei modi il nuovo incarico, esprimendo in Consiglio Comunale a Meldola quella passione e quell’attenzione al territorio che le hanno assicurato un notevole consenso elettorale già alla sua prima candidatura nel 2019 – evidenziano Alice Buonguerrieri deputato e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia e Luca Bartolini coordinatore del comprensorio forlivese – Riconosciamo in lei un ottimo riferimento locale per continuare a costruire un’alternativa amministrativa per Meldola insieme a Cristina, a tutta la squadra di Fratelli d’Italia, agli alleati di centrodestra e alle forze civiche pronte a lavorare per un’altra amministrazione”.