Meldola, centenario nascita Ariella Farneti: consiglio comunale solenne

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(Sesto Potere) – Meldola – 24 giugno 2021 – Venerdì 25 giugno alle ore 20,30 a Meldola, presso la Sede municipale, si terrà una seduta solenne del Consiglio Comunale in memoria della senatrice Ariella Farneti, nel centesimo anniversario della nascita. La seduta sarà aperta dal sindaco Roberto Cavallucci, a seguire interverrà la scrittrice e giornalista Letizia Magnani, autrice del libro “La battaglia delle idee è la forma di democrazia. Vita e storia politica di Ariella Farneti (1921-2006)”.

Ariella Farneti è stata una protagonista della vita politica locale e nazionale, esponente della generazione che sulle macerie della guerra e del fascismo, attraverso la partecipazione alla Resistenza, ha ricostruito il nostro paese e gettato le basi sia per la democrazia, sia per lo sviluppo sociale, culturale, economico. Nata a Meldola il 26 giugno 1921, da genitori entrambi commercianti, ha in casa l’esempio di una madre lavoratrice e indipendente, il padre, socialista e antifascista, l’aveva chiamata Ribella, ma nel 1933 è costretta dal direttore della scuola serale di Fermo a cambiarlo, per ragioni politiche, con “Ariella”.

Insegnante elementare, si iscrive al Partito comunista nel 1944. Staffetta partigiana, dopo la Liberazione, il partito le affida il compito di organizzare le donne: dirige il circolo dell’Unione Donne Italiane e per un breve periodo anche l’Associazione Ragazze Italiane, per passare poi a ruoli di primo piano nella Camera del Lavoro. Nel 1946 è eletta Consigliera comunale nelle prime elezioni amministrative a Meldola, diventando nel 1950 Sindaca per un anno, poi di nuovo dal 1956 al 1964. Fin dall’inizio della sua attività di amministratrice, si impegna contro le discriminazioni e per la parità dei diritti, a favore dell’istituzione dei servizi sociali per aiutare le famiglie e in particolare le lavoratrici madri.

Nel 1951 è eletta Consigliera provinciale, ricopre poi il ruolo di Assessora all’istruzione. Il 28 aprile 1963 viene eletta al Senato della Repubblica dove rimarrà fino al 1972. Il ritorno a Meldola coincide con il proseguo del suo impegno politico in Consiglio comunale e come Assessora. Ripercorrendo i documenti del ventennio che va dal 1975 al 1995 si trovano evidenze del suo intenso lavoro nel territorio e per il territorio.