(Sesto Potere) – Meldola – 18 giugno 2022 – Giovedì pomeriggio, nella Biblioteca Comunale di Meldola, si è tenuto il primo appuntamento per festeggiare i dieci anni di “Parolefatteamano”, Associazione Meldolese che promuove la cultura autobiografica e biografica come modo per conoscere se stessi e curare la propria storia di vita, in collaborazione con altri Enti e con il Comune.

È stata una giornata carica di emozioni e memorie legate in particolare a due storici soci dell’Associazione, protagonisti della vita sociale e politica della nostra città, purtroppo recentemente scomparsi, Corrado Ghetti e Loris Venturi.

A loro è stata intitolata la Mnemoteca, custodita nella Biblioteca Torricelli, un vero e proprio archivio vivente delle ricerche, delle memorie individuali e collettive e di tutte le biografie e autobiografie realizzate dall’Associazione.  

L’Assessore alla Cultura Michele Drudi ha ricevuto da Ermes Fuzzi e Astrid Valeck, promotori del progetto Mnemoteca, una targa con i ritratti di Corrado e Loris, realizzati da Laura Fuzzi, che è stata collocata nei locali della Biblioteca.

 “Desideriamo ringraziare Parolefatteamano per l’importante attività svolta in questi dieci anni, capace di coinvolgere tantissime persone in un percorso di ricerca e narrazione di sé quale momento di incontro e relazione con gli altri, perché la memoria anche individuale è sempre intrecciata con quella di chi ci sta vicino e con la comunità in cui viviamo. E’ stato importante ricordare Corrado Ghetti e Loris Venturi, ai quali è stato dedicato il progetto della Mnemoteca: due amici, che tanto hanno dato alla nostra città, e che mancano davvero tanto a tutti noi” affermano il Sindaco Roberto Cavallucci e l’Assessore Michele Drudi. 

Il decennale di “Parolefatteamano” proseguirà oggi Sabato 18 giugno 2022 alle ore 19 in Arena Hesperia con la presentazione di “Andar per storie….a Meldola. Racconti di cittadini meldolesi” ed il quaderno “Scrivi che ti passa! 10 anni di Parolefatteamano APS”. 

Collaborano alla serata il Gruppo Alpini e l’Associazione Nonno Banter 57.