(Sesto Potere) – Forlì – 20 dicembre 2021 – Prima settimana di esercitazione di biochimica per gli studenti iscritti al primo anno del Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia con sede a Forlì dell’Alma Mater Studiorum.

Il laboratorio di Biochimica è ubicato presso le aule didattiche del padiglione Valsalva dell’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì. I 95 studenti iscritti al primo anno sono stati suddivisi in piccoli gruppi in modo tale che, ognuno di loro, potesse avere la possibilità di eseguire individualmente gli esperimenti, sotto la guida della prof.ssa Maria Luisa Genova , docente di biochimica dell’Alma Mater.

Gli studenti del corso apprendono elementi metodologici ed applicativi utili ad integrare le conoscenze già acquisite negli insegnamenti di Chimica e Biochimica, ai fini della comprensione della composizione molecolare delle cellule. In particolare, questa settimana, guidati dalla prof.ssa Maria Luisa Genova, gli studenti hanno realizzato, di persona, analisi colorimetriche per il dosaggio delle proteine ed imparato ad utilizzare la strumentazione in dotazione al laboratorio.

Padiglione Valsalva

Tutte le attività si svolgono nel rispetto delle norme di precauzione (green pass e distanziamento) per il contenimento dell’epidemia COVID.

Nei prossimi mesi, gli studenti proseguiranno il loro percorso di formazione con esercitazioni di fisiologia e di biologia cellulare.

“L’attività di laboratorio – aggiunge la professoressa Irene Faenza, vice coordinatrice del corso di Medicina di Forlì – favorisce e completa l’acquisizione da parte degli studenti di conoscenze di Biochimica, rilevanti ai fini della comprensione di meccanismi molecolari della patogenesi e di aspetti della diagnostica clinica. Gli spazi all’interno dell’ospedale, dove si svolgono le esercitazioni del primo biennio del corso, si caratterizzano per la presenza di laboratori avanzati con strumentazione d’avanguardia. Lo scorso anno, per motivi legati all’emergenza pandemica, non è stato possibile per gli studenti frequentare i laboratori ma, quest’anno, grazie al green pass e alle norme di distanziamento, abbiamo potuto dare il via ad un’altra attività. Presto gli studenti cominceranno anche le esercitazioni di fisiologia e di biologia cellulare.”