Medici di base, interrogazione parlamentare Vietina (Coraggio Italia): “È emergenza”

0
170

(Sesto Potere) – Forlì – 8 settembre 2021 – “La carenza di medici di base è un problema nazionale e regionale, in particolare delle zone montane e di quelle considerate “disagiate”. Il caso di Tredozio e quello di Modigliana sono la punta dell’iceberg di un problema crescente che investe anche i centri più grandi. I dati fotografano una situazione molto allarmante: tra il 2018 e il 2022 si sono registrati tantissimi pensionamenti di medici di famiglia e il trend è destinato ad aumentare: nel 2022 anno considerato di “picco” si stimano in tutta Italia circa 3.902 nuovi pensionamenti e il problema maggiore è costituito dal fatto che alle uscite non corrispondono adeguate entrate di forze giovani.

tredozio

In questa situazione a rimetterci sono i nostri cittadini, in particolare nei territori già penalizzati dalla carenza di servizi ed infrastrutture ed abitati prevalentemente da anziani. In particolar modo, in questo periodo dove il covid-19 sta mietendo vittime e tanta paura e incertezza, lasciare i cittadini a maggior ragione se anziani e fragili, senza l’assistenza del proprio medico di famiglia è grave ed inaccettabile: come sindaco, ho ripetutamente sollecitato l’AUSL sul problema e ho trovato comprensione del problema e massima disponibilità, ma la verità è che il problema è a monte e le istituzioni locali hanno le armi spuntate”: a scriverlo in una nota è Simona Vietina, deputata di Coraggio Italia e sindaco del Comune di Tredozio (FC).

“Non ci sono medici di base disponibili, non abbastanza per coprire tutti i territori e quelli più “difficili” come Tredozio o la stessa Modigliana non rappresentano certo destinazioni preferenziali. Ben vengano gli incontri e i tavoli tecnici con le AUSL ma la verità è che occorre agire anche e soprattutto a un altro livello: ho già chiesto a più riprese con interrogazioni parlamentari l’apertura temporanea del numero chiuso a Medicina, in modo da avere, nel giro di qualche anno, tante nuove leve da inserire nella medicina di base, in quella territoriale. E ho proposto anche incentivi premianti per chi sceglie di operare nei territori più disagiati. Fin qui le risposte sono state evasive: a brevissimo presenterò un’ulteriore interrogazione in commissione: dovranno dire a me e ai cittadini di Tredozio e di tutto il Paese come intendono risolvere il problema e garantire la presenza di un medico di base affidabile e accessibile a tutti”: conclude Simona Vietina, deputata di Coraggio Italia e sindaco di Tredozio.