Maxioperazione Polfer in E-R

(Sesto Potere) – Bologna – 31 maggio 2019 – Il 28 maggio, il personale della Polizia di Stato in servizio presso il Compartimento Polizia Ferroviaria per l’Emilia Romagna, è stato impegnato nell’operazione straordinaria di controllo a viaggiatori e bagagli denominata “Alto Impatto”, coordinata a livello nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria del Ministero dell’ Interno, che ha interessato le più grandi stazioni ferroviarie italiane, tra cui quella di Bologna.

polfer a Bologna

L’operazione ha visto l’impiego di 50 uomini della Specialità Ferroviaria che, insieme a personale della locale Questura, del VII Reparto Mobile di Bologna e del Reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna, nel corso delle 24 ore, hanno controllato circa 600 persone e 150 bagagli; contestato 6 violazioni amministrative, 4 delle quali  nei confronti di soggetti abusivi intenti a chiedere mance o che si proponevano come facchini od offrendo il loro “aiuto” alle persone intente ad acquistare il biglietto tramite le emettitrici automatiche.

Altri due soggetti, che detenevano complessivamente circa 20 grammi di sostanza stupefacente tipo Hashish, sono stati segnalati alla competente autorità amministrativa.

Il servizio è il frutto di un ennesimo impegno della Polizia Ferroviaria nella pianificazione di controlli attuati in relazione al rischio di attentati terroristici e all’esigenza di porre in essere efficaci misure di contrasto alle attività illecite in genere, per garantire la tutela dei viaggiatori e la sicurezza del trasporto ferroviario.

Le attività, coordinate dal Centro Operativo Compartimentale della Polizia Ferroviaria mediante i sistemi di

polfer

geolocalizzazione delle pattuglie e remotizzazione delle immagini di stazione, sono state ottimizzate grazie all’utilizzo degli smartphone di ultima generazione in dotazione alle pattuglie per il controllo in tempo reale dei documenti elettronici ed estese ai depositi bagagli, anche con il ricorso ad unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, con l’utilizzo di metal detector.

Il dispositivo adottato dalla Polizia Ferroviaria nella stazione di Bologna Centrale, con il contributo di personale di Protezione Aziendale delle Ferrovie dello Stato e Guardie Particolari Giurate, è stato attuato con l’impiego di transenne e nastri tendiflex, al fine di  agevolare le attività di osservazione e di intervento attraverso la canalizzazione dei flussi di viaggiatori su un numero limitato di varchi di accesso alla stazione presenziati dagli operatori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *