(Sesto Potere) – Ravenna – 28 dicembre 2021 – L’Ugl Terziario di Ravenna chiede di dotare di mascherine Ffp2 anche tutti i dipendenti di settori dove gli assembramenti sono potenzialmente più a rischio come: supermercati, farmacie, centri estetici, negozi abbigliamento e nelle attività al chiuso dove sia necessario salvaguardare la salute dei lavoratori e degli stessi clienti.

Per motivare la richiesta il segretario provinciale di Ugl Terziario Ravenna Giuseppe Greco (nella foto in alto) ha chiesto ufficialmente al sindaco Michele De Pascale ed al prefetto Enrico Caterino di essere convocata.

Ad oggi tra le disposizioni inserite nel nuovo decreto varato dal governo del premier Mario Draghi per cercare di contrastare la recrudescenza del contagio da Covid-19 c’è l’obbligo di utilizzare le mascherine Ffp2 sui mezzi di trasporto pubblici locali e a lunga percorrenza, nei luoghi di cultura come cinema, teatri e musei, e negli impianti sportivi al chiuso ed all’aperto.

De Pascale

“Ma gli assembramenti maggiori in questi periodi si registrano soprattutto nei supermercati, nelle farmacie, nei posti di lavoro al chiuso… Tutti luoghi dove non si impone ai datori di lavoro di fornire mascherine Ffp2 ai propri dipendenti. Con il principio delle regole a “campione” da quasi 2 anni si tenta di gestire una pandemia con regole e obblighi di volta in volta diversi che in realtà si dimostrano un palliativo a causa dell’estrema variabilità del virus, come dimostra l’ultima variante Omicron. Di questo passo no ne verremo mai a capo”: afferma Giuseppe Greco.

“Sarebbe stato utile, per il periodo delle festività di Natale, ridurre gli afflussi di persone nei posti sensibili al sovraffollamento da noi indicati, limitando così la trasmissione del virus. C’è inoltre la questione degli oneri che incombono sui cittadini. Il governo non ha considerato che le mascherine Ffp2 costano mediamente più di quelle chirurgiche. Dunque siano le istituzioni – che ne hanno imposto l’obbligo – a farsi carico dell’ aggravio di spesa per gli utenti. Di tutto questo vorremmo parlare al sindaco ed al prefetto di Ravenna, affinché si possa contrastare il virus con maggiore efficacia e si ragioni su misure più eque per tutti i cittadini, attraverso decisioni concertate e ispirate all’ attenzione, al controllo ed all’efficacia degli strumenti adottati”: conclude il segretario provinciale di Ugl Terziario Ravenna Giuseppe Greco.