Manifesti “Pro Vita e Famiglia”, Morgagni (Forlì e Co.) a Zattini: “li faccia coprire”

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(Sesto Potere) – Forlì – 30 dicembre 2020 – Negli ultimi giorni numerosi cittadini hanno segnalato la presenza di manifesti della associazione “Pro Vita e Famiglia” , che alludono alla nocività della pillola RU 486. Un cartello di associazioni, circoli e sindacati, ed anche alcune forze politiche ne hanno chiesto la rimozione. E si associa a questo appello anche Federico Morgagni, capogruppo di “Forlì e Co.” (nella foto in alto).

“I manifesti in questione, oltre a rappresentare un ennesimo tentativo di minare la Legge 194, di cancellare l’inalienabile diritto di scelta delle donne e di resuscitare l’epoca degli aborti clandestini, costituiscono un grave caso di disinformazione antiscientifica, che non può essere minimizzato con richiami alla libertà di espressione. Alla luce di ciò, molti Comuni italiani nei quali tali manifesti sono stati affissi hanno provveduto alla loro rimozione.”: scrive in una nota Morgagni.

“A Forlì la loro comparsa si inserisce in un clima di crescente attacco alla parità di genere e ai diritti civili che ha contrassegnato l’ultimo anno, anche a seguito di decisioni della Giunta come la revoca della convenzione con l’Associazione “Un Secco No” per la realizzazione di progetti di formazione contro la violenza di genere e per orientamento sessuale, e l’inserimento fra gli obiettivi dell’Amministrazione di un sedicente “diritto a non abortire”.”: aggiunge il , capogruppo di “Forlì e Co.”.

“Chiediamo quindi che il Sindaco provveda prontamente alla rimozione di questi manifesti, ascoltando la voce che proviene da una società civile forlivese, sempre più ampia e variegata, che richiede azioni per l’effettivo rispetto e promozione dei diritti civili e l’applicazione delle leggi che li tutelano. L’Amministrazione comunale dimostri nei fatti di essere all’altezza delle aspettative civili e democratiche della nostra comunità”: conclude Federico Morgagni.