Manifesti contro la pillola RU486, question time del Pd

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(Sesto Potere) – Forlì – 18 gennaio 2021 – Nel corso della seduta odierna  del consiglio comunale di Forlì, i consiglieri comunali del Partito Democratico che fanno parte della Commissione Pari Opportunità, Elisa Massa, Loretta Prati, Sara Samorì e Matteo Zattoni, hanno presentato due interrogazioni a risposta immediata in merito alla vicenda dei “Manifesti contro la pillola RU486” affissi dell’associazione Pro-vita anche nella nostra città.  

“Abbiamo chiesto conto al sindaco Zattini che non ha dato risposta alle tante associazioni che avevano indirizzato all’amministrazione comunale di agire per togliere al più presto i  manifesti che andavano esplicitamente contro una legge dello Stato e anche contro ogni evidenza scientifica. Paragonare la pillola abortiva RU486 ad un veleno, oltre che una informazione colpevolmente falsa, è un chiaro segnale della volontà di togliere la libertà di scelta alle donne: nell’appello viene ribadito infatti come l’Oms la includa tra i medicinali essenziali. Nel 2021, dopo gli sforzi fatti per arrivare nel 1978 all’approvazione della Legge 194, un messaggio di questo tipo è insensato ed inaccettabile, ancor più grave se considerata la laicità dello Stato italiano”: affermano i consiglieri Dem.

I question time sono stati illustrati dalla consigliera Loretta Prati. 

Nella risposta l’assessore comunale alle Pari opportunità Andrea Cintorino, premettendo che non è intenzione della giunta di entrare in questa polemica e rispettando la libera scelta delle donne, come la libertà di pensiero e di espressione, la laicità dello Stato e le leggi collegate all’utilizzo della RU-486, ha spiegato che si è valutato che non sussistano “adeguati motivi” per la rimozione dei manifesti.