(Sesto Potere) – Forlì – 1 dicembre 2022 – Nel terzo trimestre 2022, per le imprese manifatturiere delle province di Forlì-Cesena e di Rimini (con dimensione superiore a 9 addetti), gli indicatori mostrano un trend produttivo che mantiene valori positivi anche se si conferma il moderato rallentamento delle attività, iniziato nello scorso trimestre, dopo una fase espansiva che durava dal marzo 2021.

Il commento
“L’economia italiana è ancora in rallentamento: il caro-energia e l’inflazione restano fattori critici. Inoltre, con il rialzo dei tassi di interesse e la minore liquidità a causa delle bollette energetiche, le imprese italiane risultano sotto stress. La manifattura comunque tiene e i servizi sono andati bene in estate, mentre le costruzioni sono in frenata. L’export italiano è in espansione finora, ma con l’Eurozona attesa debole e gli USA in fase positiva, le prospettive presentano luci e ombre – commenta Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini –. Le attività manifatturiere nei nostri territori rallentano in termini congiunturali le loro performance, mentre in termini tendenziali si apprezza ancora una moderata espansione. In termini medi sui 12 mesi, tuttavia, è ora percepibile un’inversione del trend che aveva caratterizzato gli scorsi trimestri”.

“Da questo trimestre si confermano anche i segnali di rallentamento anche nella dinamica degli ordinativi, specialmente quelli esteri. I risultati sono coerenti con l’indagine di Unioncamere Emilia-Romagna, su imprese da 1 a 500 addetti, sia in termini tendenziali, sia medi. Il trend di ripresa è dunque ora messo concretamente in discussione dagli elementi di instabilità, divenuti oramai strutturali, associati a un’inflazione elevata e alle aspettative di crescita dei tassi di interesse nominali, che complicano notevolmente lo scenario. Il sentiment delle imprese rispondenti è tuttavia convergente per una stabilità dei prossimi mesi”: conclude il presidente della Camera di commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini.

Provincia di Forlì-Cesena – Analisi congiunturale del settore manifatturiero
Per le imprese manifatturiere della provincia di Forlì-Cesena gli indicatori mostrano un moderato rallentamento delle attività; tale inversione del trend produttivo, che mantiene comunque valori positivi, ha preso avvio dallo scorso trimestre, dopo una fase espansiva che durava dal primo quarto del 2021. La dinamica produttiva media risulta, in ogni modo, positiva per tutti i comparti del manifatturiero ad eccezione del comparto Legno. Performance produttive superiori al dato medio provinciale per Macchinari e Calzature.

Provincia di Rimini – Analisi congiunturale del settore manifatturiero
Per le imprese manifatturiere della provincia di Rimini gli indicatori confermano un moderato rallentamento delle attività; tale inversione del trend produttivo, che mantiene comunque valori positivi, ha preso avvio dallo scorso trimestre, dopo una fase espansiva che durava dal primo quarto del 2021. Nell’arco degli ultimi 12 mesi le performance produttive medie appaiono, in ogni modo, in espansione, specialmente con riferimento ai comparti Meccanica e Alimentari.