(Sesto Potere) – Forlì – 16 marzo 2021 – “L’ipotesi di non aver ottemperato alle disposizioni regionali, ministeriali e anche comunali riguardanti le restrizioni da “zona rossa” che consentono lezioni in presenza solo agli alunni disabili o con bisogni educativi speciali, non è certo motivo di vanto anche se si agisce in buonafede e per cercare di dare una risposta concreta ai bisogni delle famiglie. E pur senza nulla eccepire riguardo alla validità della scuola “La Nave”, è comprensibile il disappunto provocato dalla vicenda considerato il disagio diffuso tra migliaia di famiglie forlivesi (e non solo) che ha provocato la chiusura di tutte le scuole”: scrive in una nota Loretta Fiorentini, ex Presidente terza Commissione Consiliare del Comune di Forlì,  ed oggi esponente di Italia Viva.

Loretta Fiorentini

“Bisogna evitare strumentalizzazioni politiche e non mescolare piani diversi, ma non può sfuggire il fatto che la preside della scuola, Elena Morra, sia Consigliera Comunale e ricopra anche il ruolo di presidente della Terza commissione Consiliare: ruoli in ragione dei quali avrebbe dovuto a maggior ragione conoscere e far rispettare, anche se non condivise, le norme in essere come hanno fatto tutte le scuole. Che un rappresentante delle istituzioni faccia finta di niente, lascia quantomeno spazio ad ulteriori interrogativi.”: aggiunge Loretta Fiorentini.

“Con il suo intervento nel consiglio comunale di ieri, in risposta ad un question time presentato sull’argomento, con il quale ha cercato di contrattaccare dichiarando di “non essere la legale rappresentante della scuola” e che le decisioni sono state prese “non dalla sottoscritta, ma dall’ente gestore” ha cercato di mettere una pezza che è risultata peggiore del buco. Mescolando ruolo politico, istituzionale e lavorativo in modo inopportuno. Saranno altri a valutare sul piano giuridico la legittimità dei comportamenti. Alla consigliera Morra rimane la responsabilità di valutare quantomeno il suo ruolo di Presidente della Terza commissione consiliare: che è proprio la commissione che si occupa anche delle questioni educative”: conclude Loretta Fiorentini.