Maltempo: sale a decine di mln il conto dei danni nei campi

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(Sesto Potere) – Bologna – 29 luglio 2021 – Sale il conto dei danni nelle campagne colpite dal maltempo, con le ultime bombe d’acqua, trombe d’aria e grandinate che hanno investito a macchia di leopardo le regioni del Nord Italia causando perdite per decine di milioni di euro dai meleti del trentino ai vigneti della Lombardia, dai frutteti dell’Emilia-Romagna fino al mais per l’alimentazione del bestiame in Veneto.

E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti in riferimento all’ultima ondata di maltempo che ha letteralmente cancellato interi raccolti di mele, mais, uva, soia, ortaggi, ma anche foraggi per animali, oltre a stalle e capannoni danneggiati. 

pesche colpite dalla grandine

Gli effetti di un clima impazzito – sottolinea Coldiretti – che in una estate 2021 bollente e siccitosa ha visto, fino ad ora, lungo tutta la Penisola già 694 eventi estremi secondo i dati dell’European Severe Weather Database (Eswd).

Chicchi di gradine grandi come albicocche – continua Coldiretti – hanno colpito le colture della regione da Piacenza a Ferrara, danneggiando campi di pomodori, cocomeri, meloni, mais, pere, barbabietole, zucche e patate, causando milioni di danni, fra quelli procurati alle colture e quelli riportati dalle attrezzature agricole e dalle strutture.

Siamo di fronte in Italia – sottolinea la Coldiretti – alle conseguenze dei cambiamenti climatici con una tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo.

L’ effetto dei cambiamenti climatici con l’alternarsi di siccità e alluvioni non impatta solo sul turismo ma ha fatto perdere – conclude la Coldiretti – oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra cali della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne con allagamenti, frane e smottamenti.