Maltempo in Lombardia ed Emilia Romagna previsto in anticipo dal gruppo ‘Meteo Saetta’

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i fondatori del gruppo Meteo Saetta

(Sesto Potere) – Benevento – 24 luglio 2020 – “Il sistema temporalesco abbattutosi sul Nord Italia, ed in particolare tra la Lombardia, e l’Emilia Romagna, ha avuto origine a causa della presenza delle correnti d’aria in quota disposte a divergenza ciclonica”: a dirlo il gruppo Meteo Saetta, composto da due previsori sanniti Fabio Marucci e Carlo Falzarano, che da anni si interessano a livello nazionale di monitorare la situazione metereologica in tempo reale, attraverso calcolatori fisico/matematici

i fondatori del gruppo Meteo Saetta

L’ondata di maltempo generata dalla “convergenza al suolo di tale ventilazione, determinata dalle masse d’aria differenti, vento fresco da Nord-Ovest, in scontro con la ventilazione più umida e calda sud-orientale, che ha determinato il rinvigorirsi di questo ampio sistema temporalesco, in gergo meteorologico MCS (Mesoscale Convective System) che, alimentato da tali correnti calde nel suo ”core principale”, ha dispensato violente raffiche di downburst (raffiche di vento lineari in uscita dal temporale), pioggia battente, frequente fulminazioni, e grandinate di medio/grossa taglia, producendo non pochi danni, proprio come se fossimo ai tropici”: spiegano in una nota Carlo Falzarano ed il collega Fabio Marucci di Meteo Saetta che nella loro edizione web-tv avevamo previsto – con largo anticipo – tale avversità, studiando con particolare le aree citate poc’anzi.  

“Da anni, seppur in maniera amatoriale, attraverso lo studio termodinamico e con il sussidio dei principali global model, tendiamo a focalizzarci su questa fenomenologia, ormai fortemente estremizzatasi, proprio per mettere in risalto i vari rischi a cui si incorrono in determinate aree e cercando di informare chi ci segue, per limitare gli eventuali danni, tenendo sempre presente la divulgazione dei bollettini nazionali disposti dagli organi competenti, tra cui la Protezione Civile”: spiegano ancora i due divulgatori scientifici specializzati in ambito meteorologico che vantano un seguito sui social di livello nazionale, attraverso le dirette web-tv su Instagram e gli oltre 3400 membri nel gruppo ”Meteo Saetta” su Facebook.

grandine

“Quanto accaduto in alcune aree del Nord Italia mette in risalto, ormai da diversi anni a questa parte, il nostro clima prettamente estremo. Ed è solo l’inizio. La fenomenologia climatica diverrà sempre più estrema, aumentando il rischio di assistere a nuovi scenari potenzialmente pericolosi, come quelli che hanno sconvolto negativamente questo fine settimana Lombardia ed Emilia-Romagna”: concludono Fabio Marucci e Carlo Falzarano di  Meteo Saetta.

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