Maltempo in Emilia-Romagna. Bonaccini: “faremo  richiesta di stato di emergenza nazionale”

(Sesto Potere) – Bologna – 18 novembre 2019 – Piene importanti  si sono verificate ieri  sui fiumi Secchia, Panaro, Naviglio, Tiepido nel modenese e Samoggia, Sillaro, Savena, Savena abbandonato, Idice, Navile, Quaderna, Santerno e Senio nel bolognese e ravennate. Le situazioni più critiche si sono verificate a Budrio, nel bolognese, dove l’Idice ha rotto l’argine per una estensione di oltre 40 metri, facendo defluire verso la campagna -si calcola- circa 1 milione di metri cubi d’acqua. Subito sono state attivate  le operazioni per riuscire a ricostruire l’argine collassato, con una previsione di lavori la cui durata è stimata in circa 3 giorni.

A seguito della rotta, è stato necessario evacuare circa 200 persone, che sono accolte in strutture già rese disponibili.

Altre rotture, già ripristinate, si sono verificate sul Quaderna e sul Santerno, dovute presumibilmente alla presenza di tane di animali.

Nel weekend  si sono verificati circa 20mila distacchi dalle utenze elettriche, soprattutto in Appennino, e i gestori della rete ne hanno già ripristinate 10mila circa.

La Regione Emilia-Romagna, non appena è stato diramata l’allerta, ha mobilitato tutti i servizi necessari per fronteggiare emergenze di questo tipo, dai servizi tecnici della Protezione civile ai servizi sanitari, dai volontari alle strutture locali comunali della Protezione civile alle attrezzature necessarie in questi casi.

Il governatore Bonaccini,  con l’assessore Gazzolo e  insieme ai tecnici, s’è  recato al centro di protezione civile di Bologna, per fare il punto  in particolare sulle condizioni del Reno, certamente le più critiche ed ha dichiarato che:

allagamenti lavori protezione civile

“Non appena sarà chiaro il quadro dei danni causati, faremo  richiesta di stato di emergenza nazionale, anche per i risarcimenti necessari in tutti i territori colpiti, dalle città,  penso a Modena,  alle aree appenniniche, fino alla litorale”.

E l’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo, ha aggiunto: “Siamo costantemente in contatto con i sindaci dei Comuni interessati dalla piena dei fiumi e stiamo collaborando in modo stretto con i Consorzi di Bonifica, i cui corsi d’acqua sono fondamentali per risolvere i problemi dei fiumi. Già nelle prossime ore avremo un quadro più chiaro dei danni, compresi quelli derivanti da ciò che avvenuto nei giorni scorsi sulla costa, per poi valutare eventuali azioni sul piano nazionale”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *