Maltempo, domani nuova Allerta Rossa per i corsi d’acqua della pianura bolognese e ferrarese

(Sesto Potere) – Bologna – 18 novembre 2019 – Dopo una tregua del maltempo nelle prime ore di oggi, sono attese per domani martedì 19 novembre nuove piogge, più intense e persistenti sui rilievi appenninici centro occidentali, in particolare dal primo pomeriggio di oggi fino verso le 15 di domani. Le medie areali previste sono di circa 50-60 mm sui rilievi del Piacentino e del Parmense e tra i 20 ed i 35 mm nelle aree montane più centrali. I picchi puntuali nelle 24 ore potrebbero essere molto significativi sul crinale.

allagamento bologna

Questo quadro meteo impatta su una situazione idraulica ed idrogeologica già difficile, con terreni saturi di acqua e arginature molto provate. Ne deriva l’emissione di una nuova Allerta da parte dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile: Rossa per criticità idraulica nelle aree di pianura di Bologna, Ferrara e Ravenna; Arancione o Gialla per il resto della regione.

Allerta Arancione-Gialla anche per le frane su tutte le aree di montagna e collina.
Per quanto riguarda la criticità costiera il livello di allerta è Giallo tenuto conto dello stato di vulnerabilità del litorale.

Assessore Paola Gazzolo, viceprefetto di Bologna Alessandro Sallusto, Francesca Dallabetta del Consorzio Bonifico Renana, Monica Guida, responsabile del Servizio difesa del suolo, della costa e bonifica, Valerio Bonfiglioli, dirigente responsabile del Servizio area Reno e Po di Volano

Il punto della situazione

Il sistema di protezione civile è attualmente al lavoro sulle situazioni più critiche, a partire dalla riparazione dell’argine dell’Idice che si è rotto ieri in prossimità di Budrio, nel Bolognese. Altro fronte è il torrente Quaderna dove è in corso un intervento su una seconda falla. E’ chiusa per allagamenti dal pomeriggio di ieri la linea ferroviaria Bologna -Portomaggiore, in un tratto di circa 4 chilometri tra Mezzolara e Budrio.
Sul fronte dell’assistenza alla popolazione, il palazzetto dello sport allestito dal Comune di Budrio ha dato ricovero questa notte a 25 persone. A Budrio sono state attivate dieci squadre di volontari (una cinquantina di persone) per la giornata odierna a supporto dello sgombero dall’acqua di cantine, strade e abitazioni.
Nel frattempo è stata risolta la criticità sulle arginature del Savena Abbandonato.
Osservato speciale nel Bolognese è anche il fiume Reno – con oltre 600 km di arginature da sorvegliare, non tutte facilmente raggiungibili – per il quale si sta attivando un rafforzamento del presidio idraulico, in coordinamento con le Prefetture.
Si sta organizzando anche una sorveglianza attenta sui tratti arginali nella zona tra Baricella a Molinella, aree attraversate da Idice e Quaderna. Tutto il sistema delle reti consortili è sottoposto a forti pressioni.

campo allagato al Ronco

In provincia di Modena desta preoccupazione la situazione che si è venuta a creare con l’apertura di una breccia nell’argine del Canale Diversivo Burana, a Finale Emilia, in una zona di campagna dove insistono insediamenti agricoli: è in corso un intervento di ripristino del tratto di argine interessato. A Modena città è monitorata costantemente da parte della Sala operativa unificata di Marzaglia la situazione del Canale Naviglio che, riempitosi per le abbondanti piogge, confluisce nel Panaro. La Protezione civile sta cercando di contenere la situazione con allagamenti controllati che interessano l’area dei Prati di San Clemente.

Sul fronte delle utenze disalimentate, le aziende di servizi stanno intervenendo per risolvere nelle prossime ore le criticità ancora aperte, soprattutto sull’Appennino modenese.

Dai dati disponibili in Romagna i corsi d’acqua (Sillaro, Santerno, Ronco, Montone) sono rientrati sotto il livello di moderata criticità.

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