(Sesto Potere) – Pavia – 26 aprile 2022 – Il livello idrometrico del fiume Po è salito di 1,2 metri in un solo giorno per effetto dell’ondata di maltempo con la caduta di pioggia e la neve che s’è abbattuta soprattutto al Nord negli ultimi giorni.

E’ quanto emerge dal monitoraggio effettuato dalla Coldiretti il 25 aprile al Ponte della Becca, in provincia di Pavia, dove il più grande fiume italiano è salito a -2,2 metri dopo aver raggiunto il livello minimo da decenni.

A salire per effetto delle precipitazioni è stato anche il livello dei grandi laghi che hanno ora percentuali di riempimento che vanno – sottolinea la Coldiretti – dal 13% di quello di Como al 32% del Maggiore, secondo il monitoraggio della Coldiretti.

L’arrivo della pioggia – continua la Coldiretti – è manna dal cielo nelle campagne dove sono state avviate le semine primaverili di riso, girasole, mais e soia necessari all’alimentazione degli animali, ma a beneficiarne sono anche le coltivazioni di grano seminate in autunno, ortaggi e frutta che hanno bisogno di acqua per crescere.

La situazione resta purtroppo ancora preoccupante in un 2022 segnato fino ad ora da precipitazioni praticamente dimezzate a causa dei cambiamenti climatici: precisa la Coldiretti.

Cambiamenti climatici che – ne hanno modificato soprattutto la distribuzione sia stagionale che geografica, con l’emergenza siccità che continua ad interessare importanti aree del Paese a partire dalla Pianura Padana dove si concentra il 30% della produzione agricola nazionale e la metà dell’allevamento: conclude la Coldiretti.