(Sesto Potere) – Roma, 11 maggio. “L’auspicio è che si faccia tutto ciò che è possibile e in tempi rapidi per migliorare le prestazioni del portale del processo penale telematico di cui sono stati ripetutamente denunciati evidenti malfunzionamenti”. Così il parlamentare della Lega Jacopo Morrone ha replicato alla risposta data questa mattina dalla sottosegretaria alla Giustizia Anna Macina alla Camera ad un’interpellanza di cui era primo firmatario.

Nel testo l’esponente forlivese della Lega, di professione avvocato, stigmatizzava: “la ‘farraginosità’ e l’obsolescenza del sistema di questo portale che, con continui guasti e inconvenienti tecnici, metterebbe a rischio il rispetto dei termini processuali e, in definitiva, l’esercizio stesso del diritto di difesa”.

Dopo la risposta della sottosegretaria alla Giustizia Morrone “auspica che venga consentito l’alternativo utilizzo del deposito a mezzo PEC senza limiti, per tutti gli atti interessati dal sistema PDP, in attesa del perfezionamento e dell’efficientamento  del portale, così da garantire certezza ed effettività al diritto di difesa”.