M5S, anche il deputato Giuseppe D’Ambrosio lascia

0
509

(Sesto Potere) – Roma – 14 febbraio 2021 – Con un lunghissimo post nella sua pagina Facebook, il deputato pugliese Giuseppe D’Ambrosio (nelle foto qui nella pagina) annuncia l’addio, non condividendo la linea politica impressa dal partito e l’ingresso in maggioranza governativa con Forza Italia e come premier l’ex presidente della Bce.

“E’ difficile parlare di una intensa, forte e lunga storia d’amore che si interrompe con grande sofferenza, dopo aver tentato in ogni modo di seguire quello che pensavi potesse aiutare a recuperare da un “vicolo cieco” che ormai è diventato purtroppo evidente a tutti.

Non posso dimenticare di essere stato paracadutato nel 2013 in Parlamento, grazie ad un miracolo fatto da un visionario come Beppe Grillo per poi realizzare, con un gruppo meraviglioso, 5 anni di opposizione durissima a tutti coloro che dal 2018 però, ci hanno minato da dentro, cambiandoci e trasformandoci in peggio.

Questo, a scanso di fraintendimenti, non significa essere con una parte politica ma essere con chi quella istituzione rappresenta, senza entrare in maggioranze o alleanze incomprensibili, perchè gli andriesi hanno votato il centrosinistra ed è giusto che ad Andria loro governino e tutti gli altri facciano opposizione.

Ovviamente continuerò ad essere a disposizione di chi, nel territorio della nostra provincia, riterrà che io possa essere utile a difesa delle sacrosante istanze dei cittadini. 15 anni sono tanti da condensare in un post ed allora mi perdonerete se, con la tristezza nel cuore, vi saluto e vi dico di non mollare, di credere nei vostri sogni, perchè se il figlio di un netturbino e di una casalinga, che vivevano e vivono ancora in casa popolare, può avere l’onore di diventare un rappresentante dei cittadini nelle più alte istituzioni italiane, anche voi potete farlo. Dovete farlo!”: scrive l’ormai ex esponente “grillino”.

Nei giorni scorsi il deputato Giuseppe D’Ambrosio all’idea che il M5S potesse entrare al governo con Berlusconi aveva scritto: “se avessero detto qualche mese fa che il MoVimento 5 Stelle sarebbe andato a governare con Berlusconi ci saremmo tutti fatti un sacco di risate. Ecco, sono rimaste solo le risate…”.

E in merito alla frase di Grillo: “Draghi è un grillino!” D’Ambrosio aveva commentato: “Questa affermazione da ore mi rimbomba nella testa e a dirla tutta mi offende. Ma soprattutto offende i tantissimi cittadini che come me, dal 2005 si battono contro tutto quello che Draghi rappresenta, offesi per anni e definiti “grillini” in maniera dispregiativa da chiunque fosse altro. Grillini che si battevano senza alcun ritorno proprio, senza interessi, rimettendoci tempo, soldi, affetti e lavoro. Abbinare questi grillini a Draghi è offensivo e indegno!”.