Lutto al Carlino di Forlì, è morto Ugo Ravaioli. Il cordoglio del sindaco Zattini

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(Sesto Potere) – Forlì – 6 aprile 2021 – Oggi pomeriggio, colpito da un male che non perdona, s’è spento il giornalista forlivese Ugo Ravaioli, nella foto in alto, a lungo caporedattore de “Il Resto del Carlino” di Forlì. Avrebbe compiuto 70 anni il 13 ottobre, era in pensione da 10 anni, dopo un quarantennio di onorata carriera da cronista.  Per anni aveva diretto oltre alla redazione del “Carlino” di Forlì anche quella di Cesena e la redazione sportiva romagnola, in quanto competente conoscitore del mondo del calcio e della pallacanestro, per cui nutriva una vera passione.

Appresa la notizia il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, esprime “profondo dolore” per la scomparsa di “un giornalista di vaglia, attento cronista, brillante nello scrivere, acuto nelle riflessioni, capace di arricchire i suoi articoli con tocchi da maestro, a volte ironici, a volte di colore”. Ugo Ravaioli lascia una moglie ed una figlia.

Ugo Ravaioli è stato un vero professionista dell’informazione, raccontando la vita della città e del territorio attraverso la cronaca, l’economia, la cultura e lo sport. Ne ricordiamo anche l’impegno civico e la cittadinanza attiva che, nonostante il carattere riservato, aveva messo in campo a dimostrazione del forte attaccamento alla comunità e della passione per l’amatissima pallacanestro. In questo triste momento giungano ai familiari, ai colleghi, alla redazione de “Il Resto del Carlino” e a tutti gli amici di Ugo Ravaioli i sentimenti di cordoglio e di partecipazione al lutto da parte dell’Amministrazione Comunale e a nome dell’intera Città”: sono le parole del sindaco Zattini.

E’ intervenuto anche il direttivo dell’Asso stampa di Forlì-Cesena con una nota firmata da: Davide Buratti, Emanuele Chesi, Ennio Gelosi, Francesca Leoni, e Mario Proli: “Ugo Ravaioli ci ha lasciato. La notizia è giunta poche ore fa, portando tristezza e costernazione in tutti coloro che lo hanno conosciuto e che con Lui hanno condiviso amicizia, il lavoro di redazione, l’essere parte del sistema dell’informazione. Ugo è stato protagonista di una lunga e importante stagione del giornalismo romagnolo, quella che dalla fine degli anni Settanta ha varcato la soglia del terzo millennio. Ha legato il suo nome alla carta stampata e in particolare alle colonne de “Il Resto del Carlino” spaziando, nel corso del tempo, nell’intero scenario sul quale la professione può chiamare alla prova: dalla cronaca all’economia, dalla politica dallo sport, fino ai racconti delle più significative, o singolari, esperienze del territorio. Il suo percorso lo ha visto crescere in competenze e autorevolezza, conquistando notorietà e fidelizzazione tra i lettori oltre che ruoli di primaria responsabilità alla guida delle redazioni del Carlino di Forlì e Cesena. Memorabili le cronache del grande basket, come i medaglioni su persone e fatti, sempre conditi con la maestria di saper coinvolgere e anche far sorridere.  
Per molti colleghi, Ugo è stato un insegnante di giornalismo sul campo, un capo presente ed esigente, di non molte parole, che dava indicazioni, faceva lavorare e verificava. In quest’ora di dolore, giunga alla Famiglia l’abbraccio da parte dell’Associazione Stampa Forlì Cesena insieme ai sentimenti di stima e affetto da parte della comunità dei giornalisti e degli operatori dell’informazione”.

Anche il giornalista Alessandro Rondoni esprime cordoglio per la morte di Ugo Ravaioli: «Ricordo la sua costante e precisa dedizione alla cronaca forlivese e non solo, la sua capacità di leggere i fatti con curiosità e la voglia di approfondirli. Ricordo anche le chiacchierate degli ultimi anni, i suoi giudizi acuti, la sua passione politica, civile, culturale e sportiva».