‘Luoghi dell’esistenza’, i dipinti di Alfonso e Nicola Vaccari in mostra a Faenza

0
386

(Sesto Potere) – Faenza – 10 ottobre 2020 – Si svolgerà dal 28 ottobre fino al 17 novembre 2020, nella Galleria Comunale d’Arte Moderna, “La Molinella”, in Piazza del Popolo, 2, a Faenza, la mostra: “Luoghi dell’esistenza” di Alfonso e Nicola Vaccari (nella foto in alto). Inaugurazione ore 17. Orario di apertura: mattina dalle 10.00 alle 12.30 il pomeriggio dalle 17.00 19.30, la domenica il pomeriggio. Lunedì chiuso. L’esposizione ha ottenuto il patrocinio dell’amministrazione comunale.

“La nostra ricerca pittorica guarda principalmente alla realtà del nostro tempo; lo stile corrisponde al “neo realismo”, quindi alla “nuova figurazione”. Attingiamo al realismo americano, guardando alla pittura contemporanea dell’ultima generazione di pittori d’oltre oceano. Per elaborare l’idea di un quadro partiamo dalla fotografia, in quanto crediamo sia il mezzo migliore e più diretto per rimanere ancorati alla realtà oggettiva del nostro tempo. Non solo i nostri quadri nascono da scatti fotografici da noi realizzati, ma anche pescando dal mondo virtuale di internet e dai social. È una sorta di regia, un saccheggio della realtà con fotogrammi simili a flash back della memoria”: spiegano in una nota Alfonso e Nicola Vaccari.

“I temi pittorici che trattiamo appartengono al quotidiano, sia per il paesaggio che per la figura. Solitamente i paesaggi sono quadri che raffigurano scenari urbani, visioni notturne o crepuscolari ove strade, case, palazzi, auto in movimento e luci di fari e lampioni, sono elementi tipici del paesaggio antropizzato. L’apparente banalità di un luogo, come per esempio uno scorcio urbano, diventa, attraverso la sublimazione della pittura, un singolare memoriale della realtà che seduce, incanta con suggestive prospettive d’insieme. L’ordinario si fa straordinario nell’interpretazione pittorica”: aggiungono i due artisti.

marco colonna nel fotogramma della video poesia: padri e madri

“Altro tema che ricorre è quello della centralità della figura femminile. Alcuni ritratti sono modelle che hanno posato e alle quali abbiamo scattato diverse foto; quindi il primo passo è sempre la fotografia anche in questi casi, poi il quadro nasce elaborato in studio successivamente. Altre immagini femminili, come per i paesaggi, sono attinte dallo sconfinato mondo della rete, popolato da imprevedibili situazioni di erotismo dissacrante, fatto di ostentazione. Sono comunque presenze del nostro tempo colte nella loro semplicità quotidiana, nei gesti e nelle pose di una intimità viva che si relaziona con la realtà di tutti i giorni, nostra e loro”: concludono Alfonso e Nicola Vaccari.

Nella mostra sarà esposta in formato manifesto la poesia inedita “Umane Pietre” scritta appositamente dal giornalista Marco Colonna, scrittore e poeta, fresco vincitore assoluto della kermesse internazionale: “100 Thousand Poets for Change (Official) – La Giornata Mondiale della poesia edizione 2020”, delle due sezioni “Poesia inedita” e “Videopoesia”, con la poesia : “Padri e Madri” (qui il video).