(Sesto Potere) – Forlì- 22 ottobre- Il Lions Club Forlì Host, presieduto da Giulia Margotti, festeggia sessantacinque anni di attività. Risale al 26 ottobre 1957 il ricevimento della “charter”, il documento che ufficializzava l’ammissione all’organismo internazionale dei Lions del sodalizio forlivese, seppure fosse già attivo da otto mesi. In quell’occasione fu eletto presidente della nuova associazione il dottor Francesco Borelli, primario di radiologia all’Ospedale “Morgagni”, un uomo brillante e dinamico, che riuscì a trasmettere entusiasmo ai primi 31 soci che aderirono al club, lo stesso entusiasmo che ha caratterizzato l’attività nel corso di questi decenni.
Il club forlivese si è caratterizzato fin dalla sua nascita per essersi fatto carico delle esigenze delle persone più bisognose e per aver dato un significativo contributo alla salvaguardia del patrimonio culturale e artistico della città. Per celebrare adeguatamente il 65° anniversario della costituzione il Consiglio direttivo ha deciso di effettuare un importante service a favore della Casa Santa Margherita della Domus Coop, la struttura che ospiterà giovani madri sole e in difficoltà insieme con i loro bambini. Nello specifico si tratta dell’acquisto di arredi per la struttura che avrà caratteristiche diverse rispetto al passato, non solo di semplice assistenza ma rivolta a sostenere le mamme nell’acquisizione di capacità genitoriale. Con la donazione del Lions Club Forlì Host, del valore di circa 21.000 euro, verranno arredati diversi locali della zona giorno di Casa Santa Margherita che saranno utilizzati collettivamente, come la sala da pranzo, il soggiorno, la sala giochi per i piccoli e la lavanderia, mentre una cucina con più punti per preparare i pasti sarà collocata in un apposito locale. Di conseguenza il tutto darà alle ospiti la possibilità di vivere molti momenti in comune per creare quel clima di solidarietà fra di loro e fra i giovanissimi figli affinché possano affrontare in prospettiva la vita con minor difficoltà. L’obiettivo dichiarato è quello di formare le giovani madri a essere autonome e a favorire la costruzione di una loro personalità. 
“Abbiamo pensato, anche in continuità con precedenti analoghe iniziative – ha dichiarato Giulia Margotti – di sostenere un progetto per certi aspetti innovativo e che non fosse di puro conforto e sussidio. In questo modo le socie e i soci del Club vogliono esprimere sostegno alle operatrici e agli operatori della Domus Coop nel difficile lavoro che affrontano quotidianamente e far sapere alle ospiti che abiteranno nella struttura che in ambito cittadino c’è attenzione e sensibilità nei loro confronti”.
“L’esperienza acquisita negli anni dalla nostra cooperativa – ha sottolineato Angelica Sansavini, presidente della Domus Coop – che da sempre si occupa di persone fragili e svantaggiate ci ha indotto a organizzare diversamente anche l’attività della cucina. Da sempre uno degli impegni che caratterizza una parte della giornata di una madre è proprio quello di pensare all’alimentazione dei figli e quindi alla preparazione dei pasti. Nel nostro caso avremo come ospiti mamme che hanno sicuramente bisogno di sostegno ma nel contempo vogliamo dare loro la possibilità di rendersi autonome sotto tutti gli aspetti. L’aver pensato di attrezzare una sala con una cucina con otto punti di cottura serve per favorire la preparazione dei pasti in modo individuale e nel contempo garantire che questo momento sia anche collettivo, cioè di condivisione”.

La giornata di sabato 22 ottobre per le socie e i soci del Lions Club Forlì Host terminerà al Grand Hotel di Castrocaro Terme dove, alla presenza delle autorità lionistiche e di quelle locali, verrà festeggiata l’importante scadenza. Nell’occasione sarà consegnato a tutti i presenti il nuovo gagliardetto del Club dove campeggia un’immagine, elaborata dall’artista Angela Suozzo, che vede in primo piano due simboli di Forlì come il campanile di San Mercuriale e la Torre Civica con sullo sfondo la Rocca di Ravaldino. Unitamente al gagliardetto verrà data in omaggio la pubblicazione che riporta 65 anni di storia del Lions Club Forlì Host, curata dai soci Vera Roberti, Claudio Servadei, Andrea Mariotti e Renzo Casadei, e un gadget raffigurante un leoncino, come da simbolo internazionale Lion. Questo oggetto è stato realizzato dai ragazzi della Cooperativa CavaRei. Nei confronti di questa importante realtà sociale c’è stata attenzione del Club fin da subito affinché l’originale esperienza di integrazione sociale e lavorativa possa progredire e crescere e ciò può avvenire anche commissionando delle prestazioni alla cooperativa sociale in questione. 
Nella foto da destra: Angelica Sansavini e Giulia Margotti