(Sesto Potere) – Bologna – 7 gennaio 2022 – #ioleggoperché cresce in modo irrefrenabile e chiude quest’anno con un bilancio straordinario di 450.000 libri, di cui 350mila donati dai cittadini (349.257 per la precisione) nelle 2.743 librerie aderenti e destinati alle biblioteche scolastiche delle 20.388 scuole iscritte in tutta Italia.

L’iniziativa lanciata nel 2016 dall’Associazione Italiana Editori (AIE), sostenuta dal Ministero della Cultura – Direzione generale Biblioteche e Diritto d’Autore, dal Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, ha dimostrato ancora una volta, dopo la partecipazione dello scorso anno, di essere un appuntamento integrato nel tessuto scolastico e sociale, motore straordinario per combattere la povertà educativa attraverso i libri.  

Al numero di libri raccolti nelle librerie, si aggiungeranno a marzo 2022 i 100.000 nuovi volumi che gli editori sostenitori dell’iniziativa doneranno alle scuole che ne hanno fatto richiesta attraverso il portale ed entro i termini previsti.

“Il momento positivo che sta vivendo l’editoria italiana è stato testimoniato anche dalla risposta attiva alla chiamata di  #ioleggoperché – ha commentato il presidente di AIE Ricardo Franco Levi -. “Ripartiamo dai libri” è stato lo slogan di questa sesta edizione a cui la comunità, dal 20 al 28 novembre, ha aderito in modo compatto e generoso: studenti, cittadini, editori, ma anche Istituzioni, canali televisivi, partner, scrittori e testimonial, mondo del calcio, si sono uniti in un grande gioco di squadra che ha permesso di raggiungere nei sei anni di vita dell’iniziativa numeri capaci di fare la differenza: quasi 2milioni di libri nuovi, 1milione 850mila per la precisione, per gli studenti delle scuole di tutti gli ordini e i gradi”.

Le donazioni – sempre generose nel Nord e nel Centro Italia – hanno registrato una forte impennata nell’area Sud e Isole, passando al 21% sul totale (con un +6 rispetto al 2020). Nelle altre aree, le percentuali sono così suddivise: Nord Ovest (29%), Nord Est (28%), Centro (22%): link “Donazioni del pubblico per aree geografiche e per grado scolastico”.  

Le regioni in cui si è donato di più sono Lombardia (18%), Emilia Romagna (14%) e Veneto (10%) seguite da ToscanaPiemonte, Lazio: link “Libri donati – regione per regione”.

In testa alla classifica delle province e dei comuni più prodighi svettano i grandi capoluoghi: Roma, Milano, Torino, seguiti da Bologna, Palermo, Parma e Rimini.

Tra le città, da evidenziare come particolarmente vivaci Bassano del Grappa, Carpi, Asti, Alba, Schio e Sassuolo, mentre tra le province si sono distinte Modena, Vicenza e Bari: un mix che rivela un tessuto sociale molto attivo, a riprova che #ioleggoperche´ e` un progetto che coinvolge davvero tutti lungo lo Stivale.

Pur in un’edizione ancora limitata per spazi e affluenze, non è mancata la fantasia con cui le scuole hanno voluto condividere la passione della lettura, creare iniziative nuove e candidarle al contest #ioleggoperché 2021, il cui tema quest’anno è stato Leggere per costruire il futuro: le dieci più creative saranno premiate a gennaio, grazie al supporto di SIAE, con 10 buoni da 1000 euro per l’acquisto di libri.

Tra i titoli più amati, richiesti dalle scuole e donati dai cittadini, troviamo ancora una volta il Il Piccolo Principe, seguito da La Fabbrica di cioccolato, da Il Gruffalò e da due nuovi titoli per la prima volta tra i più donati: Il Piccolo libro della Costituzione di Geronimo Stilton e Il Ladro di Foglielink “Libri più donati”.

Ora il testimone passa agli editori aderenti all’iniziativa che contribuiranno destinando alle biblioteche scolastiche un monte libri pari a 100.000 volumi nuovi su base nazionale e la cui consegna è stabilita per la primavera 2022.

Ma prima, a gennaio, l’appuntamento è con le 10 scuole vincitrici del contest, che si aggiudicheranno 1.000 euro da spendere in libri per arricchire ancora di più le loro biblioteche.