(Sesto Potere) – Cesena – 2 dicembre 2022 – “È sicuramente un periodo storico complesso, dove per il terzo anno consecutivo ci troviamo ancora a fare i conti con la pandemia. Ad aggravare un quadro di per sé complesso, la crisi energetica e la guerra che colpisce l’Europa al cuore”: è questo il quadro in cui la Regione Emilia-Romagna si prepara a votare il bilancio di previsione per il 2023, secondo la relatrice di maggioranza, Lia Montalti (esponente del Pd).

La sua nomina è avvenuta nei giorni scorsi, ora l’iter prevede un confronto con tutte le commissioni regionali ma anche con tutti i portatori di interesse che interverranno nell’udienza conoscitiva già convocata per il 5 dicembre.

“Il voto finale sarà come sempre prima di Natale in un quadro di incertezza: il governo Meloni infatti non sta rassicurando le Regioni circa le risorse a disposizione per la sanità” è il monito di Montalti.

“Il bilancio della Regione – aggiunge l’esponente del Pd – comporta una manovra di 13 miliardi e 337 milioni, circa 500 milioni in più rispetto a quella dell’anno scorso grazie alla programmazione dei fondi per il settennato 2021-27 e quelli del PNRR. Iscritti a bilancio abbiamo poco più di 9 miliardi dal Fondo sanitario nazionale. La medesima cifra dell’anno scorso. Quello che non ci sta bene è che ancora non venga fatta chiarezza sulla copertura dei fondi Covid anticipati dalla Regione e mai coperti dallo Stato. Stiamo parlando di oltre un miliardo di euro. Ma contestiamo anche la scelta del Governo di ripartire i fondi per la sanità in base al numero degli abitanti delle regioni a statuto ordinario e non in relazione a quanto ogni regione investe sul capitolo sanità. Per l’Emilia-Romagna, una delle più colpite dalla prima gravissima ondata Covid e una di quelle che spende di più per sostenere una rete di ospedali e strutture socio-sanitarie pubbliche che quest’anno comporterà oltre 250 milioni di spese di gestione extra, è una metodologia ovviamente sfavorevole”.

“Negli anni, grazie a un lavoro di ottimizzazione delle risorse, abbiamo costruito bilanci solidi e nelle ultime legislature Bonaccini non abbiamo mai alzato le tasse. Continueremo su questa strada senza aumentare la pressione su cittadini ed imprese, già provati in questa fase difficile, e mantenendo tutti i servizi. Un obiettivo importante è quello di utilizzare al meglio le risorse che provengono dalla programmazione dei fondi europei e dal PNRR in modo da mettere in campo investimenti e progettualità per sostenere territorio e lavoro”: conclude la consigliera regionale Lia Montalti.