(Sesto Potere) – Forlì, 21 dicembre. “E’ un dato di fatto che il Governo si trova in uno stato di animazione sospesa, ma nessuno in maggioranza ha il coraggio di staccare la spina per timore di perdere ruolo e poltrona. A rimetterci sono gli italiani oppressi da divieti e chiusure irragionevoli e il sistema economico del Paese, il cui futuro è sempre più a rischio. Ritardi e rinvii sono all’ordine del giorno, ma preoccupano anche la scarsa trasparenza di atti e decisioni e la mancanza di un progetto strutturale di rilancio. Tutto si limita a spot propagandistici e bonus”: a dirlo è il parlamentare forlivese Jacopo Morrone, (nella foto in alto, ndr) segretario della Lega Romagna.

“La legge di Bilancio 2021, in estremo ritardo, fotografa questa realtà. Più di 7.000 gli emendamenti presentati al testo, di cui addirittura 3.000 circa dalla stessa maggioranza (il che la dice lunga sulla scarsa condivisione delle politiche del Governo anche da parte delle forze che lo sostengono). I parlamentari della Lega ne hanno presentato più o meno 1.200. Pochi quelli accolti ma estremamente significativi. Mi riferisco in particolare all’emendamento di cui è primo firmatario il collega Massimo Garavaglia relativo alle partite Iva che non saranno obbligate a versare i contributi previdenziali per il 2021. Una vittoria della Lega, che ha salutato con soddisfazione ‘l’anno bianco’ per autonomi e professionisti”: afferma Morrone.

“Altra vittoria leghista l’approvazione dell’emendamento che estende il contratto di espansione alle imprese sopra i 250 dipendenti. Un provvedimento che risulterà fondamentale quando scadrà lo stop ai licenziamenti. Altro emendamento della Lega accolto quello che prevede sostegni per i comuni italiani di frontiera interessati e messi in difficoltà dalla gestione dei flussi migratori grazie alle irresponsabili politiche del Governo Conte. Infine, ma non ultimo per importanza, l’emendamento che elimina l’obbligo della partita Iva per le associazioni di volontariato. Un’altra battaglia della Lega che ha evitato una stangata ai danni di tante associazioni e circoli, veri presidi sociali sul territorio”: conclude il parlamentare della Lega Romagna.