Legambiente Emilia-Romagna: “Troppe risorse alle autostrade: chi inquina, paghi”

(Sesto Potere) – Bologna – 5 agosto 2019 – “Applicare un extrapedaggio al traffico di attraversamento autostradale i cui proventi vadano a creare un fondo a favore del trasporto pubblico e, più in generale, per sostenere le politiche funzionali a ridurre le auto in circolazione”: è  questa la  richiesta di Legambiente Emilia-Romagna  lanciata ai Consiglieri regionali. Obiettivo?

Autostrada_A14 Forlì

Dare più spinta ai trasporti sostenibili, che oggi , sempre secondo l’associazione, continuano ad essere inadeguati a fronteggiare l’Emergenza Climatica ed il problema dell’inquinamento dell’aria nel bacino padano.

Ad inizio luglio   il Consiglio regionale ha adottato il Piano Regionale delle Infrastrutture e dei Trasporti (PRIT). Un primo passaggio per l’approvazione definitiva prevista dopo l’estate.

“La comunicazione ufficiale sul PRIT si è concentrata molto sul tema della sostenibilità ma, riguardo le infrastrutture, le risorse economiche disponibili sono essenzialmente quelle destinate a strade e autostrade.  E’ dunque questa la parte di previsioni di Piano che verosimilmente vedrà la luce nei prossimi anni, con buona pace della Regione a consumo di suolo zero e della necessità di ridurre le auto in circolazione e le emissioni climalteranti.  Con l’attuale PRIT si è voluto proseguire

TI-BRE

l’impostazione tracciata ormai più di vent’anni fa dal precedente  Piano senza provare a cambiare paradigmi. A fronte di queste carenze abbiamo lanciato un appello ai Consiglieri per potere garantire almeno maggiori risorse economiche da destinare alle politiche sul trasporto pubblico”: scrive in una nota Legambiente Emilia-Romagna.

“Eppure gli aumenti tariffari sono stati approvati quando c’erano da realizzare nuove autostrade (come è il caso recente per la realizzazione della TI-BRE / Tirreno Brennero sulla A15). Non esistono pertanto motivi ostativi  per riproporlo invece a favore  della salute delle nuove generazioni e del futuro del pianeta”: ribadisce Legambiente Emilia-Romagna che ha voluto mangiare l’ appello in maniera bipartisan,  da una parte alla maggioranza, per dare concretezza ai contenuti nel Piano sul TPL, ma anche alle opposizioni, soprattutto quelle che oggi sono al governo.

“Un accordo sul tratto regionale delle autostrade sarebbe un primo passo per ridurre gli inquinanti nel bacino padano, ma anche per ridimensionare i vantaggi di Autostrade. Un tema tanto dibattuto quanto rimasto finora senza attuazione”: conclude Legambiente Emilia-Romagna.

 

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