(Sesto Potere) – Forlì – 16 luglio 2022 – Bruno Carioli è morto. A darne notizia, questa mattina, la moglie Franca Compostella.
Carioli era stato presidente di Legacoop Forlì – Cesena e successivamente direttore dal 2002: fu il mentore di un’intera generazione di cooperatori.
Tra i vari meriti e gli obiettivi raggiunti da Carioli, la decisione di lanciare nel 1997 ”La Società Cooperativa”,  il giornale di Legacoop Forlì-Cesena, la testata da cui la Romagna Cooperativa aveva ripreso la registrazione in tribunale quando, alla fine del 2013, avvenne l’aggregazione tra le strutture provinciali del movimento.

Dopo aver trascorso oltre 10 anni alla guida del movimento cooperativo, Bruno Carioli nel 2005 decise di ritirarsi.

L’ultimo saluto che si potrà tributare a Bruno Carioli è per lunedì 18 Luglio alla Camera Mortuaria dell’ Ospedale Morgagni – Pierantoni di Forlì.

Messaggi di cordoglio si susseguono dal mondo politico, amministrativo, sindacale e cooperativistico.

Legacoop Romagna scrive in una nota: “I cooperatori romagnoli sono in lutto per la scomparsa di Bruno Carioli . Presidente e direttore di Legacoop Forlì-Cesena fino al 2005, introdusse la modalità di lavoro per progetti, avviando numerose iniziative di successo come gli “Otto frutti per il futuro”. Fu mentore di una intera generazione di cooperatori, che gli riconoscevano grande intelligenza, coerenza ideale e capacità organizzativa. Numerose le cariche da lui ricoperte, tra cui quella di vicepresidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forli. Tra i vari meriti e gli obiettivi raggiunti da Carioli ci fu la decisione di lanciare nel 1997 ”La Società Cooperativa”, testata giornalistica che nel 2013 alla nascita di Legacoop Romagna si è fusa con quelle degli altri territori provinciali ed è tuttora pubblicata con il nome di “La Romagna Cooperativa”. La cooperazione perde un dirigente lungimirante, promotore instancabile di mutualità, intergenerazionalità e uguaglianza tra le persone. I cooperatori si uniscono al dolore della moglie Franca, del figlio Roberto e di tutti coloro che lo apprezzavano e stimavano”.

La sindaca di Bertinoro Gessica Allegni scrive: “Voglio salutare per l’ultima volta Bruno Carioli , che oggi ci ha lasciati. Già presidente e direttore di legacoop Forlì -Cesena, era soprattutto una grande persona, di ideali solidi e ironia sottile. Negli ultimi anni pur stando male interveniva nel dibattito politico locale con un sarcasmo intelligente e profondo al tempo stesso. Uno di quelli che non è mai venuto a patti con la propria coscienza per opportunismo o personalismo. Infatti era attento, ma defilato. L’ultima volta che lo vidi fu ad una iniziativa elettorale di Leu.. anche lui aveva provato a crederci ancora.. Sempre riflessivo, mai superficiale. Ci mancherai tanto Bruno”.

Il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario Generale e gli organi e dipendenti tutti della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì con una nota ricordano con particolare affetto la figura di Bruno Carioli, socio della Fondazione dal 1995 al 2017 ne era stato Consigliere di Amministrazione dal 2001 al 2013, ricoprendo dal 2009 anche l’incarico di Vicepresidente. “Entrato in Fondazione a pochi anni dalla sua costituzione Carioli ha offerto un contributo fondamentale alla sua costruzione ed alla sua impostazione come strumento di confronto e di raccordo tra il pubblico ed il privato. Forte della sua esperienza manageriale, della sua capacità organizzativa e, ancor più, della sua umanità, ha contribuito ad assicurare alla Fondazione quelle basi solide e quell’autorevolezza pubblica che le hanno permesso di continuare a crescere nel tempo fino a porsi come punto di riferimento fondamentale per tutti gli attori del territorio. A lui va il nostro più sentito ringraziamento ed alla sua famiglia il più sincero cordoglio”: si legge nella nota  della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.

La consigliera comunale forlivese del Pd Loretta Prati comunica: “Mi dispiace tantissimo apprendere la notizia della morte di Bruno Carioli , conosciuto quando ero ancora una ragazzina e frequentavamo lo stesso partito, il PCI. Bruno, sempre razionale e misurato, allora era già punto di riferimento per molti…Un caro ricordo di una persona per bene, che ha vissuto guidato da alti principi e valori. Riposa in pace.”