“Le ribelli di via della Ripa”, un libro ed un convegno a Forlì

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(Sesto Potere) – Forlì – 28 settembre 2021 – Questa mattina, presso la sede a Casa Saffi, a Forlì, l’Anpi di Forlì Cesena, per voce del presidente provinciale Miro Gori e del presidente di Forlì Lodovico Zanetti ha presentato in conferenza stampa una riedizione del volume “Sebben che siamo donne. Le ribelli di via della Ripa”, di Rosalba Navarra e Grazia Cattabriga, edito per la prima volta nel 2005, arricchito dagli atti del convegno sui fatti della Ripa, con interventi di Maria Giorgini , Mara Valdinosi, e Laura Orlandini, un volume curato da Miro Gori presidente dell’ANPI provinciale di Forlì Cesena.

L’opera, che sarà presentata al pubblico, alle 20,30 di venerdì 1° ottobre , presso il salone comunale in piazza Saffi a Forlì, è dedicata al ricordo di Tonina Laghi, staffetta partigiana e una  delle organizzatrici dello sciopero della Ripa, che avrebbe compiuto 100 anni il 2 ottobre, ma che , purtroppo , ci ha lasciato 2 giorni fa. Saranno presenti alcune delle autrici, e Miro Gori, presidente ANPI di Forlì Cesena. Il Sindaco di Forlì  , Gian Luca Zattini, porterà i saluti dell’amministrazione comunale. A coordinare i lavori sarà il presidente di ANPI Forlì, Vico Zanetti. Si ricorderà anche la figura di Adalberto Erani, giornalista, che ha contribuito alla postfazione dell’opera, e fu uno dei più impegnati promotori della riscoperta degli eventi legati alla Ripa. La popolazione è invitata ,

“Sebben che siamo donne…” raccoglie trenta testimonianze di donne protagoniste della Resistenza nel forlivese «che
hanno raccontato con appassionata semplicità e modestia – spiegano Grazia Cattabriga e Rosalba Navarra – la loro
esperienza di donne coraggiose nel vivere quotidiano e nelle situazioni straordinarie.
Ci siamo limitate – seguitano le curatrici – a riportare fedelmente le testimonianze che, pur non volendo avere un profilo di prevalente carattere storico, in realtà, secondo noi, rivestono un grande valore perché documentano in modo
circostanziato la portata affatto marginale dell’impegno e del ruolo delle donne all’interno del movimento resistenziale per la conquista della libertà e della democrazia.
Ci siamo rese conto – precisano – che molte erano storie nascoste, storie non scritte di sofferenze e di sacrifici spesso
taciuti, testimonianze di un impegno, mai rivendicato, nella lotta per l’affermazione della libertà, sulle quali è calato
il silenzio della memoria».

A Forlì, nel marzo del 1944 le donne scatenarono la prima ribellione “politica” contro il fascismo. Sono le donne di Forlì che,
avendo appreso della fucilazione di cinque renitenti alla leva nella caserma di via della Ripa, scendono spontaneamente in strada con un “programma” politico: “basta fascismo! basta guerra! non uccidete più i nostri figli, mariti, padri, fratelli…”.
Accendono così la miccia che il 27 marzo dà il via a un grande sciopero che salva la vita degli altri nove (o forse dieci) renitenti che stanno per essere fucilati.

Le ribelli di via della Ripa offre un primo e assai efficace resoconto e una prima approfondita analisi della vicenda, calandola nel più ampio contesto nazionale, narrandola nei dettagli, mettendola in relazione col mondo del lavoro