(Sesto Potere) – Cervia – 9 settembre 2022 – Un gruppo numeroso di cittadini delle comunità religiose di Comacchio, Massa Fiscaglia – Migliaro e Migliarino accompagnati dal parroco di Comacchio, Don Guido Catozzi – Vicario del vescovo dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio, insieme ai sacerdoti don Pietro Predonzani , parroco di Fiscaglia e  Don Giuliano Scotton, vicario del parroco di Comacchio, hanno partecipato ad un ampio programma di visite guidate alla città di Cervia.

L’iniziativa si è svolta lunedì 5 settembre ed ha avuto successo. Motivi religiosi erano intrecciati con l’interesse dal punto di vista culturale per i beni storici cervesi e per la realtà delle saline che accomuna dal punto di vista storico le città di Cervia e di Comacchio. Il Comune di Fiscaglia vanta poi legami storici con Cervia, perché Massa Fiscaglia ed altre parrocchie di quel territorio, dal Medioevo fino alla metà del Novecento, facevano parte della Diocesi di Cervia: L’ultimo vescovo residenziale di Cervia con legami con la realtà ferrarese fu Mons. Federico Foschi (vescovo di Cervia dal 1877 al 1908).

I rapporti di collaborazione e di interscambio, vengono da lontano e sono stati instaurati negli anni passati con la consulta del Volontariato e con l’AVIS di Cervia

All’arrivo a Cervia il gruppo ferrarese è stato accolto dal presidente del Consiglio comunale di Cervia  Gianni Grandu. È iniziata poi la visita al Santuario della Madonna del Pino, preceduta da un’introduzione di carattere storico a cura di Renato Lombardi, che aveva anche preparato una scheda informativa per i visitatori.

Si è quindi proseguito con la visita del Parco della Salina, ove sono stati accolti dal presidente Giuseppe Pomicetti il quale ha illustrato la funzionalità e la peculiarità della nostra salina.

Il gruppo si è poi fermato alla Salina Camillone, dove Oscar Turroni ha raccontato le caratteristiche di questa salina, Sezione all’aperto del Museo del sale, dove vengono praticate dai volontari del Gruppo Culturale Civiltà Dalinara, le modalità di produzione del passato, quando la produzione era a “Raccolta multipla” o artigianale. Oggi la Salina Camillone è Presidio di Slow Food per la produzione del “Sale dolce di Cervia”.

A mezzogiorno c’è stata una pausa per il pranzo a base di pesce al ristorante Re Sale, dove i presenti sono rimasti soddisfatti per la prelibatezza dei piatti, e per la consueta cordialità e ospitalità dei nostri imprenditori. La giornata è poi proseguitacon la visita guidata al Museo del sale dove, anche anche in questa circostanza, il presidente del Gruppo Culturale Civiltà Salinara ,Oscar Turroni ha suscitato l’attenzione e la curiosità gli ospiti con la presentazione delle caratteristiche di un museo unico in Italia.

Tutto questo avrà poi un seguito nell’immediato futuro, per consolidare il forte legame tra Cervia e la realtà ferrarese, in un rapporto di collaborazione e di interscambio.