Lavoro per disoccupati e quasi pensionati, ancora aperta la Call per il Terzo Settore

(Sesto Potere) –  Bologna – 9 maggio 2019 – La città metropolitana di Bologna informa che è ancora possibile partecipare alla Call rivolta a realtà del Terzo Settore per progetti indirizzati a persone senza occupazione e vicine alla pensione. La campagna era stata lanciata a inizio marzo da Insieme per il Lavoro grazie al contributo dei Comuni (Bologna, Castello d’Argile, Galliera, Imola, Ozzano, Pianoro, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale) che hanno raccolto l’invito del Sindaco metropolitano a destinare i proventi del servizio di raccolta, trasporto e valorizzazione di indumenti usati, borse e scarpe. Si tratta complessivamente di 148.512 euro di proventi spettanti alle amministrazioni comunali che Hera SpA, individuata dalla recente gara come fornitore unico del servizio, può destinare a una o più realtà del Terzo Settore.

La proposta progettuale presentata dovrà essere in linea con i valori di Insieme per il Lavoro, dovrà preferibilmente coinvolgere più realtà del territorio e prevedere l’inserimento lavorativo di uno o più destinatari in possesso dei requisiti sotto indicati, in qualsiasi forma lecita che figuri ai fini dei contributi previdenziali.

Saranno finanziati progetti innovativi di inserimento lavorativo destinati a soggetti privi di occupazione e prossimi alla pensione.

All’esito della valutazione verrà indicato dalla commissione di Insieme per il Lavoro l’importo del contributo economico spettante al richiedente. Compatibilmente con il tipo di progetto presentato e il tipo di attività descritta, Insieme per il Lavoro sottoporrà ai soggetti beneficiari delle agevolazioni alcuni curricula di utenti di Insieme per il Lavoro in possesso dei requisiti sopra indicati.

Il beneficiario, nel caso in cui proceda all’assunzione o alle assunzioni previste nel progetto, avrà diritto alla corresponsione del contributo economico. Sarà anche possibile, per il beneficiario, indicare autonomamente nel progetto le risorse che intende assumere, a condizione che posseggano i requisiti di cui sopra e previo colloquio del destinatario con gli operatori di Insieme per il Lavoro.

Verrà prevista la copertura dell’80% del costo salariale fino al massimo di 10.000 euro per risorsa. Il contributo non potrà comunque superare i 20.000 euro per ente beneficiario. Fermi restando questi massimali, la misura del beneficio sarà determinata dalla commissione all’esito della valutazione sui progetti presentati, tenendo conto soprattutto della qualità della proposta progettuale e del tipo di inserimento lavorativo.

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