(Sesto Potere) – Forlì – 29 ottobre 2021 – Le assunzioni previste nelle province di Forlì-Cesena e Rimini per il periodo ottobre-dicembre 2021 sono 17.240. Il trimestre registra una maggior previsione di entrate rispetto allo stesso periodo, sia del 2019 (pre-covid), sia del 2020.
Tutto questo secondo i dati contenuti nell’indagine, a cadenza mensile, Excelsior, realizzata da Unioncamere in accordo con ANPAL, Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro. Le informazioni sono state acquisite nel periodo 30 agosto 2021 – 16 settembre 2021, attraverso le interviste realizzate, con compilazione di un questionario via web, a oltre 2.000 imprese dei territori di Forlì-Cesena e Rimini, campione rappresentativo delle imprese con dipendenti al 2020 dei diversi settori industriali e dei servizi. 

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Su base nazionale, gli ingressi previsti nel solo mese di ottobre sono 505.000, di cui l’8,4% (42.600) in Emilia-Romagna, incidenza in calo di 1 punto percentuale rispetto al mese precedente. Il 16,2% del dato regionale (incidenza in crescita dello 0,7% rispetto al mese di settembre), pari a n. 6.870 ingressi previsti, attengono all’area di competenza della Camera di commercio della Romagna. Ai primi posti in valore assoluto si confermano i Servizi di alloggio/ristorazione/ turistici e il Commercio sia per Rimini che per Forlì-Cesena,  seguiti da Servizi alle persone, Servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone; appaiono nella top 5 del riminese le Costruzioni, mentre a Forlì-Cesena si registrano le Industrie meccaniche ed elettroniche.

I risultati dell’indagine per la provincia di Forlì-Cesena

L’indagine rileva 3.570 entrate previste nel solo mese di ottobre e 9.010 nel trimestre ottobre-dicembre 2021, con una variazione all’analogo periodo del 2020 di +4.220 entrate previste, mentre sullo stesso periodo del 2019, pre covid, la variazione è di +2.230.

I contratti previsti per le entrate nel mese di ottobre riguardano per il 77,6% lavoratori dipendenti (tempo determinato, indeterminato, apprendisti, altri alle dipendenze) con oltre 6 punti percentuali in meno rispetto al periodo precedente, il restante 22,4% sono lavoratori con forme contrattuali diverse (collaboratori, in somministrazione, altri non alle dipendenze).

Le entrate previste nei primi 5 settori di attività, nel mese di ottobre 2021 e nel trimestre fino a dicembre ammontano, rispettivamente, a: 530 e 1.150 per i servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici, 520 e 1.560 per il commercio; 340 e 940 per i servizi alle persone; 320 e 850 per le industrie meccaniche ed elettroniche; 310 e 690 per i servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone.

Le previsioni di assunzioni per i giovani con meno di 30 anni riguardano il 27% dei casi (-3% rispetto al mese precedente), mentre l’11% delle entrate previste è destinato a personale laureato (-1%). Il 16% delle assunzioni programmate riguarda dirigenti, specialisti e tecnici (media  nazionale 20%).

Centro-per-limpiego

In 41 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà a trovare i profili desiderati, specie nelle aree direzione e tecniche di progettazione.

I risultati dell’indagine per la provincia di Rimini

L’indagine rileva 3.300 entrate previste nel solo mese di ottobre e 8.230 nel trimestre ottobre-dicembre 2021, con una variazione sull’analogo periodo del 2020 di +3.690 entrate previste, mentre sullo stesso periodo del 2019, pre covid, la variazione è di +1.740.

I contratti previsti per le entrate nel mese di ottobre riguardano per l’88% lavoratori dipendenti (tempo determinato, indeterminato, apprendisti, altri alle dipendenze) con 3 punti percentuali in più rispetto al periodo precedente, il restante 12% è riferito a lavoratori con forme contrattuali diverse (collaboratori, in somministrazione, altri non alle dipendenze).

Le entrate previste nei primi 5 settori di attività nel mese di ottobre 2021 e nel trimestre fino a dicembre ammontano rispettivamente a: 640 e 1.670 per i servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici; 440 e 1.280 per il commercio; 420 e 930 nelle costruzioni; per i servizi alle persone 410 e 990, 330 e 860 per i servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone.

Le previsioni di assunzioni per i giovani con meno di 30 anni riguardano il 23% dei casi (-7%), mentre il 12% delle entrate previste è destinato a personale laureato (-4%). Il 15% delle assunzioni programmate riguarda dirigenti, specialisti e tecnici (media nazionale 20%).

In 37 casi su 100 (-7%) le imprese prevedono difficoltà a trovare i profili desiderati, specie nelle aree tecniche e di progettazione.