(Sesto Potere) – Forlì – 20 ottobre 2022 – Sul fronte occupazionale  per il quarto trimestre 2022 le imprese hanno programmato complessivamente 16.820 nuovi ingressi nelle province di Forlì-Cesena e Rimini, di cui 7.170 nel solo mese di ottobre.

Le assunzioni previste nelle province di Forlì-Cesena e Rimini per il quarto trimestre 2022 sono 16.820.

Un dato contenuto nell’Excelsior Informa ( * ), il Bollettino mensile con orizzonte trimestrale sui fabbisogni occupazionali delle imprese industriali e dei servizi, realizzato da Unioncamere, Anpal e dalle Camere di commercio italiane.

Su base nazionale, gli ingressi previsti nel mese di ottobre sono 478.000, di cui il 9% (43.100) in Emilia-Romagna, incidenza in lieve calo. Il 16,6% del dato regionale, pari a n. 16.820 ingressi previsti, attiene all’area di competenza della Camera di commercio della Romagna, con 1 punto percentuale in più rispetto al mese di settembre. Permane una forte incidenza dei contratti a tempo determinato, 60% per Rimini (+2%) e 57% per Forlì-Cesena, senza considerare altri contratti con durata predefinita (Apprendistato 5%).

Per quanto riguarda le entrate nei 5 principali settori di attività, ai primi posti in valore assoluto risultano i Servizi di alloggio/ristorazione/turismo, il Commercio, i Servizi alle persone, le Costruzioni e i Servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone.

I risultati dell’indagine per la provincia di Forlì-Cesena

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L’indagine rileva 3.590 entrate previste nel mese di ottobre e 8.510 nell’ultimo trimestre del 2022, con una variazione sull’analogo periodo del 2021 di -500 entrate previste e, rispetto al solo mese di ottobre 2021, di +20.

I contratti per gli ingressi lavorativi stimati nel mese di settembre riguardano per l’80% lavoratori dipendenti (tempo determinato, indeterminato, apprendisti, altri alle dipendenze); per il restante 20% sono lavoratori con forme contrattuali diverse (collaboratori, in somministrazione, altri non alle dipendenze).

Le entrate programmate nei primi 5 settori di attività, nel mese di ottobre e nel quarto trimestre 2022, ammontano rispettivamente a: 640 e 1.590 per per il commercio; 620 e 1.240 per servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici; 410 e 950 nei servizi alle persone; 360 e 780 per le costruzioni; 250 e 560 per i servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone.

Le assunzioni previste di giovani con meno di 30 anni sono il 30% dei casi (+2% rispetto al mese precedente), mentre il 12% delle entrate previste è destinato a personale laureato (-4%). Il 16% delle assunzioni programmate riguarda dirigenti, specialisti e tecnici (in calo, come anche la media nazionale pari al 22%).

Alte nella provincia, nel mese di ottobre per le imprese intervistate, le difficoltà a trovare i profili desiderati, dichiarate in 49 casi su 100, specie nelle aree Tecniche e della progettazione (54%).

I risultati dell’indagine per la provincia di Rimini

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L’indagine rileva 3.580 entrate previste nel mese di ottobre e 8.310 nell’ultimo trimestre 2022, con una variazione sull’analogo periodo del 2021 di +80 entrate previste, mentre la variazione rispetto al solo mese di ottobre 2021 è di +280.

I contratti per gli ingressi lavorativi stimati nel mese di settembre riguardano per l’82% lavoratori dipendenti (tempo determinato, indeterminato, apprendisti, altri alle dipendenze) con 2 punti percentuali in più rispetto al periodo precedente; il restante 18% è riferito a lavoratori con forme contrattuali diverse (collaboratori, in somministrazione, altri non alle dipendenze).

Le entrate programmate, nei primi 5 settori di attività, nel mese di ottobre e nel quarto trimestre 2022, ammontano rispettivamente a: 1.050 e 2.190 (ancora elevati per le manifestazioni fieristiche del periodo) per i servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici; 460 e 1.200 nel Commercio; 420 e 940 per le Costruzioni; 390 e 900 per i servizi alle persone; 300 e 690 per i servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone.

Le assunzioni previste di giovani con meno di 30 anni riguardano il 29% dei casi (+1%), mentre l’11% delle entrate previste è destinato a personale laureato (rispetto a settembre percentuale più vicina alla media annuale). Il 14% delle assunzioni programmate riguarda dirigenti, specialisti e tecnici (- 8 punti, ma la media nazionale è pari al 22%).

In 47 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà a trovare i profili desiderati, specie nell’Area produzione di beni ed erogazione di servizi (54%).

( * ) Nota metodologica: I dati presentati derivano dall’indagine, a cadenza mensile, Excelsior realizzata da Unioncamere in accordo con ANPAL, Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro. Le informazioni sono state acquisite nel periodo 1/16 settembre 2022, attraverso le interviste realizzate, con compilazione di un questionario via web, rivolto a oltre 2.000 imprese dei territori di Forlì-Cesena e Rimini, campione rappresentativo delle imprese con dipendenti al 2021 dei settori industriali e dei servizi.