La scuola in Fiera a Bologna, il saluto di Bonaccini

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(Sesto Potere) – Bologna – 14 settembre 2020 – Visita del governatore Stefano Bonaccini, questa mattina a Bologna Fiere dove inizieranno il loro anno scolastico , al padiglione 34, in 75 aule realizzate appositamente, 1.600 studenti di tre istituti superiori, per riprendere le lezioni in sicurezza.

Bonaccini ha portato il saluto della Regione Emilia-Romagna e rivolto l’auspicio che il nuovo anno scolastico possa svolgersi in sicurezza e in presenza, augurando: “buon viaggio” ai ragazzi nel segno positivo: “si ricomincia!” dopo i sacrifici delle lezioni on line durante il lockdown.

Bonaccini ha ricordato che il padiglione 34 in Fiera sia l’unico allestito in Italia “non per fare un ospedale, ma per fare una scuola”.

“Oggi riapriranno le scuole. Bambini e ragazzi in Emilia-Romagna e in tutto il Paese torneranno finalmente tra i loro banchi. Dobbiamo essere sinceri con noi stessi e sapere che non sarà un anno scolastico semplice, perché il virus non è ancora sconfitto e servono precauzioni e attenzione. Ma noi italiani siamo abituati a dare il meglio nei momenti più difficili ed in questi mesi l’abbiamo dimostrato. La scuola e l’istruzione sono una delle colonne portanti del Paese. E dobbiamo lavorare insieme affinché le attività scolastiche si svolgano con serietà e nelle migliori condizioni possibili per insegnanti, personale non docente e alunni”: ha detto Bonaccini.

bologna fiere

“La riapertura delle scuole è un momento fondamentale per tutte le nostre comunità – afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini-. La scuola rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per le famiglie e i ragazzi: non solo lezioni e insegnamento, ma soprattutto socialità e confronto. Chiuderle è stata una decisione dolorosa, ma necessaria, di fronte a una pandemia senza precedenti. Ci ha ricordato che di scontato non c’è nulla e quanto sia importante che il rapporto insegnanti e studenti avvenga di persona e non di fronte a uno schermo. Dunque, riaprire oggi, in sicurezza, rappresenta un passo in avanti ineludibile, che ci richiama tutti alla massima responsabilità. È stato un lavoro difficile, che ci ha tenuto occupati 24 ore al giorno nelle ultime settimane e voglio ringraziare per la collaborazione l’Ufficio Scolastico Regionale, i sindacati, le aziende di trasporto, il personale sanitario e i genitori. Abbiamo lavorato insieme per un obiettivo comune, come siamo abituati a fare in Emilia-Romagna. Adesso rispettiamo le norme di sicurezza e restiamo uniti di fronte alle prove che ci metterà davanti questa nuova sfida”.


   

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