La Plastic Tax colpisce pesantemente l’agricoltura emiliano-romagnola ed i consumatori, l’accusa di Alleanza Cooperative e Coldiretti

0
97

(Sesto Potere) – Bologna – 5 dicembre 2019 – “La Plastic Tax colpisce pesantemente l’agricoltura emiliano-romagnola e in particolare le cooperative agroalimentari della nostra regione, impegnate da anni nel corretto uso degli imballaggi per valorizzare al meglio i prodotti dei soci agricoltori e per fornire un elevato servizio al consumatore finale. Il carico di questa tassa, a cui il Governo M5S-Pd-Leu sta lavorando per la Legge di Bilancio, rischia di pesare esclusivamente su chi lavora e trasforma i prodotti dell’agricoltura, quindi sulle strutture cooperative radicate in Emilia-Romagna. Non è infatti possibile pensare di trasferirne il costo sul consumatore, chiedendogli magari di pagare una bottiglia di latte o una busta di insalata 5 centesimi in più, perché ciò si tradurrebbe in una diminuzione dei consumi”: dichiara in una nota il coordinamento agroalimentare dell’Alleanza Cooperative dell’Emilia-Romagna.

Una considerazione che trova d’accordo Coldiretti.

“La plastic tax colpisce 2/3 della spesa a tavola in cibi e bevande delle famiglie e rischia di penalizzare a cascata l’intera filiera agroalimentare dove si concentra il 76% degli imballaggi in plastica”: commenta Coldiretti in occasione della discussione sulla manovra di Bilancio del centrosinistra.

“L’obiettivo di riduzione della plastica va perseguito nell’ottica di una visione strategica di ampio respiro con incentivi premianti per lo sviluppo e la ricerca piuttosto che con misure punitive soprattutto perché per alcune categorie di prodotto non ci sono al momento alternative”: ha sottolineato la Coldiretti, nel precisare che così come impostata favorisce di fatto chi produce all’estero e vende in Italia.

“Con la plastic tax – ha concluso la Coldiretti – esiste peraltro il rischio evidente che il costo venga scaricato sugli anelli più deboli della filiera: da una parte sugli agricoltori ai quali verrà chiesto di ridurre ulteriormente i margini di reddito e dall’altra la tassa andrà a colpire i consumatori finali”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here