La Notte Europea della Geografia a Bologna

(Sesto Potere) – Bologna – 26 marzo 2019 – La Notte Europea della Geografia quest’anno è prevista per il 5 Aprile. I geografi bolognesi del DiSCI – Dipartimento di Storia Culture Civiltà – organizzano due eventi concomitanti concentrati rispettivamente su prima e terza missione dell’Università. 

Schermata notte Ue della geografia

L’iniziativa dedicata alla prima missione, Alla ricerca della mappa mentale: giochi di geografia, attività ludiche per bambini tra i 9 e gli 11 anni – promossa dall’AIIG Emilia Romagna in collaborazione con il CdLM in Geografia e Processi Territoriali -, si svolgerà presso la Sede di Geografia, in Via Guerrazzi 20, dalle 16:30 alle 18:30.

L’incontro si prefigge/ha come/pone l’obiettivo di avvicinare i più piccoli alla geografia attraverso quiz, disegni e una lezione interattiva che proporrà una riflessione sulle carte geografiche e sulle mappe mentali. È prevista una serie di lavori in gruppo che impegnerà i ragazzi per un paio di ore.

Gli interessati sono invitati a prenotarsi sul sito: https://www.eventbrite.it/e/registrazione-alla-ricerca-della-mappa-mentale-giochi-di-geografia-e-attivita-ludiche-per-bambini-tra-i-9-e-gli-55625963755.

La terza missione, organizzata da un gruppo di geografi del CdLM in Geografia e Processi Territoriali, prevede una riflessione a più voci sulla rigenerazione urbana del quartiere universitario di Bologna che da oltre un decennio, e in particolare negli ultimi anni, è al centro di un dibattito generato da una serie di emergenze e problematiche.

L’evento sarà presentato in Aula 4 in via Zamboni 38 alle 16:00; in seguito il comitato organizzativo accompagnerà i partecipanti attraverso una passeggiata nel quartiere universitario per indagare in maniera critica i processi di rigenerazione urbana in corso e le relative problematiche spaziali e socio-economiche.

Alle 19.00, in Aula Capitani in Piazza San Giovanni in Monte 2, ci sarà la presentazione dei lavori di ricerca degli studenti del CdLM in Geografia e Processi territoriali e un confronto diretto con alcuni attori sociali.

La partecipazione è libera e aperta a tutti gli interessati.

 

 

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