La mostra “Dante. La visione dell’arte” accessibile anche ai non udenti

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(Sesto Potere) – Forlì – 10 giugno 2021 – Grazie al progetto “Cultura No Limits” la grande mostra “Dante. La visione dell’arte” è pienamente accessibile al pubblico non vedente, ipovedente e – per la prima volta – anche non udente.

In collaborazione con la Direzione della mostra sono state selezionate una serie di opere che hanno permesso la costruzione di un percorso accessibile a tutto il pubblico grazie all’utilizzo di due distinte web-app: una per il pubblico con disabilità visiva ed una per quello con disabilità uditiva.

Utilizzando il proprio smartphone è possibile collegarsi ad entrambe le piattaforme e poter quindi visitare la mostra “Dante. La visione dell’arte” apprezzandone appieno la ricchezza e il contenuto: circa 300 opere tra dipinti, sculture, disegni e incisioni che restituiscono una innovativa rilettura della potenza visionaria del Sommo Poeta in un arco temporale che va dal Duecento al Novecento.

Per la prima volta in Italia una mostra diviene pienamente fruibile grazie a servizi inclusivi e totalmente gratuiti.

Il progetto è stato realizzato dal Centro Diego Fabbri grazie al sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e alla collaborazione con l’Università di Bologna – Campus di Forlì – Dipartimento di Interpretazione e Traduzione. Le audioguide per i non vedenti sono state curate dalla dott.ssa Valeria Illuminati mentre la traduzione in Lis è stata curata dal prof. Pietro Celo.

(Per info: Tel. 0543.30244, cell. 328.2435950 – info@centrodiegofabbri.it)

Il Centro Diego Fabbri nasce della collaborazione di più soggetti attorno ai temi del teatro e dei diversi linguaggi culturali (musica, letteratura, arte visiva, cinematografia, etc..), tanto cari al noto drammaturgo italiano, al quale l’istituzione è dedicata. Ad oggi il Centro ha all’attivo una serie di azioni culturali volte tanto alla formazione dello spettatore, quanto all’accessibilità ai linguaggi artistici per un più vasto pubblico: dal progetto “Scuola dello Spettatore” (incontri, conferenze, concerti, reading musicali, etc..), alla collaborazione con l’Azienda Usl della Romagna per la promozione dell’attività teatrale e musicale svolta dal “Dirigibile” (gruppo composto da pazienti del Centro Diurno Psichiatrico di Forlì), al progetto “Teatro. No Limits” di audiodescrizione, sopratitolaggio e traduzioni in LIS di spettacoli teatrali, opere cinematografiche, eventi museali e visite guidate.

In questi anni inoltre, il Centro ha sviluppato una serie di azioni rivolte alle giovani generazioni per incentivare la formazione e la conoscenza dei vari linguaggi dello spettacolo e della cultura in generale, con uno sguardo attento alle politiche culturali europee. Ricordiamo i progetti europei realizzati grazie ai contributi della Commissione Europea (Europa Creative, Erasmus+, Europa per il Cittadino): Pop Drama, KeepInMind, Castle, Europoly, I can Volunteer. Sempre nell’ottica di valorizzazione del pensiero di Diego Fabbri, l’istituzione promuove la nuova drammaturgia attraverso il Premio internazionale di scrittura teatrale a lui dedicato. Il Centro Diego Fabbri vede tra i suoi soci l’Università di Bologna, la Provincia di Forlì-Cesena, il Comune di Forlì, la Famiglia Fabbri e l’Associazione “Incontri Internazionali Diego Fabbri”.