La Corte dei conti promuove bilancio 2019 di Regione Emilia-Romagna

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(Sesto Potere) – Bologna – 21 luglio 2020 – I conti tornano per la Regione Emilia-Romagna, che ha chiuso il 2019 con un saldo di competenza positivo tra entrate e spese di 440 milioni di euro, rispettando i vincoli del pareggio di bilancio e riducendo il debito di altri 41 milioni (oltre 236 in cinque anni, -32,5% da inizio legislatura). Il tutto senza alzare le tasse per cittadini e imprese (anzi la pressione fiscale si riduce nel quinquennio dal 6,62% del 2015 al 6,30% nel rapporto tra entrate tributarie e Pil regionale), con misure in senso opposto come l’abolizione dei superticket sanitari (un risparmio per gli emiliano-romagnoli superiore ai 30 milioni annui) e stanziando i fondi (36 milioni nel triennio 2019-2021) per tagliare l’Irap alle aziende dei comuni montani, azzerandola per tre anni a quelle nuove, riqualificando la spesa senza intaccare la qualità dei servizi.

Importante, infatti, la spending review effettuata grazie al ricorso al mercato elettronico per acquisire beni e servizi nella pubblica amministrazione attraverso la centrale unica regionale degli acquisti, l’Agenzia IntercentER: dal 2016, 550 milioni di euro risparmiati solo nella sanità regionale, fondi reinvestiti in edilizia ospedaliera, realizzazione di Case della salute e potenziamento degli organici, con oltre 10 mila assunzioni e stabilizzazioni di medici, infermieri, operatori.

È quanto si ricava dal giudizio di parifica sul rendiconto 2019 della Regione Emilia-Romagna arrivato oggi dalla Corte dei contiSezione regionale di controllo.

L’udienza pubblica, presieduta dal presidente della Sezione regionale per l’Emilia-Romagna, Marco Pieroni, si è tenuta questa mattina a Bologna nella Sala Polivalente “Guido Fanti” dell’Assemblea legislativa regionale con la requisitoria del Procuratore regionale Carlo Alberto Manfredi Selvaggi, e alla presenza della presidente dell’Assemblea legislativa, Emma Petitti, e dell’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano, in rappresentanza del presidente Stefano Bonaccini.

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“Siamo soddisfatti della parificazione accordata dalla Corte dei Conti– ha detto l’assessore Calvano– che evidenzia un risultato della gestione finanziaria e di bilancio della nostra Regione nel 2019. Un ottimo risultato di esercizio, la riduzione dei tempi di pagamento, la riduzione del debito e delle tasse nonché l’elevata capacità di realizzazione di entrate e spese programmate, sono solo alcuni dei dati che evidenziano un’elevata solidità del bilancio regionale, il cui peso sul Pil regionale è quasi del 10%. A maggior ragione la buona gestione del bilancio è fondamentale per lo sviluppo e la crescita della nostra comunità regionale e per fronteggiare al meglio la crisi dovuta al Covid-19”.

Tra i presenti anche il Presidente della Commissione I Bilancio e Affari Istituzionali, Avv. Massimiliano Pompignoli, che commenta così la lunga sessione espositiva del supremo organo di rilievo costituzionale: “come ogni anno ho voluto presenziare personalmente all’udienza della Corte dei Conti, in virtù del ruolo di garanzia e controllo che riveste la prima Commissione assembleare. Tra le competenze attribuitele da regolamento c’è proprio quella di vigilare sugli equilibri di bilancio, sulla contrazione del debito e sul rispetto della programmazione finanziaria di mandato. Cosa che è stata fatta anche nel 2019, attraverso la pianificazione di sedute puntuali e rigorose, udienze conoscitive e audizioni partecipate che hanno saputo e voluto sviscerare nel dettaglio i bilanci e le politiche fiscali non solo della Giunta Bonaccini ma anche di tutti gli altri enti ed aziende regionali”.
“Attraverso il confronto, a tratti legittimamente conflittuale, dei consiglieri di maggioranza e opposizione, la Commissione bilancio ha lavorato nel rispetto delle norme statutarie e del suo ruolo di garante degli equilibri di bilancio, con un occhio di riguardo a quelle che devono essere le garanzie e le priorità dei nostri cittadini. Lo ha fatto in ogni momento, nella fase di approvazione del rendiconto e in quella di discussione del bilancio consuntivo e di quello di previsione, rispettando le scadenze e agendo nell’interesse collettivo dell’assemblea e dei suoi rappresentanti. Anche nel 2020 – conclude il Presidente Pompignoli – la pianificazione delle attività della Commissione si svolgerà all’insegna della trasparenza e dell’imparzialità di giudizio, nella piena consapevolezza del suo ruolo e delle sue responsabilità”. 

Gestione virtuosa
Rispetto alla gestione del bilancio, scorrendo la relazione della Sezione regionale, un ulteriore profilo di efficacia viene sancito dal rispetto dei vincoli di contenimento della spesa regionale relativamente a voci come spese di rappresentanza, missioni, locazioni passive, noleggio autovetture e incarichi di consulenza.
La solidità del bilancio regionale è resa evidente, oltre che dalla disponibilità di cassa anche dall’ammontare complessivo delle risorse accantonate pari a oltre 356 milioni, di fondi utilizzati per la gestione corrente, a partire dal pagamento dei fornitori nei tempi previsti.
Bene anche l’indice di tempestività dei pagamenti delle fatture per transazioni commerciali: la Corte attesta non solo il rispetto medio dei tempi previsti ma anche un ulteriore miglioramento dei risultati conseguiti nel 2019: 12,44 giorni in meno dei 30 massimi fissati per legge.

In riferimento alla gestione del personale, sempre la Sezione regionale della Corte dei conti sottolinea come nel corso dell’esercizio 2018, seguendo le indicazioni previste in sede di parifica 2017, la Regione abbia adeguato il proprio ordinamento in merito all’inquadramento dei Direttori generali e di tutti i dirigenti a tempo determinato in dotazione organica. Ma, soprattutto, abbia completato il primo stralcio del proprio piano per il superamento del precariato, provvedendo a stabilizzare oltre 90 dipendenti a tempo determinato, e adottato il Piano triennale dei fabbisogni di personale che permetterà di completare l’operazione, oltre ad avviare una stagione concorsuale che porterà all’ingresso in Regione di oltre 1.200 nuove persone.

Il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica ha comportato per le regioni anche l’impegno a realizzare maggiori investimenti, rispetto al 2018, di oltre 68 milioni di euro. Obiettivi raggiunto dalla Regione Emilia-Romagna. Elevata capacità gestionale evidenziata anche dagli indicatori di “performance” finanziaria che rilevano un alto grado di realizzazione delle entrate e delle spese previste (oltre 90%).

Complessivamente, il debito regionale a fine 2019 si attesta ad un importo corrispondente a 490 milioni di euro, con una riduzione, rispetto al 2018, di 41 milioni di euro, e di ben 236 milioni di euro (-32,5%) dall’inizio della legislatura 2015-2019, passando dai 726 milioni di euro nel 2014 a 490 nel 2019. Dato che porta a uno dei livelli di debito pro-capite più basso tra le regioni italiane. Bene anche il Servizio sanitario regionale, in equilibrio di bilancio, con l’aumento delle prestazioni fornite, investimenti in spazi e strutture ma soprattutto la concreta riduzione delle liste di attesa per favorire un migliore accesso alle prestazioni sanitarie, il tutto in coerenza con gli standard previsti dal Patto per la Salute. 

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