Il Progetto “Insieme per il Lavoro” arriva sul territorio imolese

(Sesto Potere) – Bologna – 17 febbraio 2019 –  Prende il via sul territorio di Imola il Progetto “Insieme per il lavoro”, nato nel mese di maggio del 2017 per volontà del Sindaco metropolitano Virginio Merola e dell’Arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi in collaborazione con Alleanza delle Cooperative Italiane – Bologna, CNA Bologna, Confartigianato Imprese di Bologna e Imola, Confcommercio ASCOM Bologna, Confesercenti Bologna, Confindustria Emilia Area Centro: le imprese di Bologna, Ferrara e Modena e CGIL – Bologna, CISL Area Metropolitana Bolognese, UIL – Bologna. 

insieme per il lavoro

La peculiarità che vive il progetto è legata alla mancata coincidenza tra i territori amministrativi governati dalla Città metropolitana e quelli delle due Diocesi coinvolte. Oggi, grazie ad un accordo anche di tipo finanziario tra le Diocesi la collaborazione è diventata possibile. In particolare sul territorio imolese collaborano in modo strutturato il Nuovo Circondario Imolese, ASP Circondario Imolese, Diocesi di Imola, Associazione Santa Maria della Carità Onlus e Città metropolitana di Bologna che coordina l’intero progetto su tutta l’area metropolitana.

L’accordo è stato presentato giovedì 14 febbraio a Imola da Tommaso Ghirelli, vescovo di Imola, Manuela Sangiorgi, sindaca del Comune di Imola, Virginio Merola, sindaco della Città metropolitana di Bologna, Onelio Rambaldi, presidente del Nuovo Circondario Imolese e sindaco del Comune di Medicina, Sergio Santi, responsabile Progetto per Associazione Santa Maria della Carità Onlus, e Renata Rossi Solferini presidente ASP Circondario Imolese.
“Insieme per il lavoro” è un progetto finalizzato all’inserimento nel mondo del lavoro di persone scarsamente autonome nella ricerca di occupazione, che potenzia la motivazione, sostiene la formazione di base e specifica, e garantisce un tutoraggio ad hoc all’interno delle aziende.

Il network comprende associazioni, sindacati e settore non profit ed è uno strumento efficace per un dialogo tra domanda e offerta di lavoro. Grazie agli accordi tra Arcidiocesi di Bologna e Diocesi di Imola le risorse previste per l’attuazione del Progetto sono state messe a disposizione anche del territorio circondariale in un’ottica di valorizzazione delle esperienze di integrazione delle due Diocesi.

Il Progetto si sviluppa su tre direttrici: inserimenti in azienda, percorsi di autoimpresa, progetti sociali.
La realizzazione del Progetto sul territorio del Circondario vede la peculiarità del coinvolgimento del Servizio Sociale gestito da ASP Circondario Imolese, coinvolgimento che permetterà di coordinare le diverse attività con quelle realizzate nell’ambito della Legge Regionale 14/15 in un sistema equo e condiviso che permetta di realizzare l’intervento migliore per la singola persona, evitando duplicazioni di interventi.

I cittadini che vorranno candidarsi al Progetto potranno farlo esclusivamente attraverso la compilazione dell’apposito questionario on line che si trova sul sito www.insiemeperillavoro.it, a seguito della quale saranno contattati per un colloquio presso l’ufficio allestito nella sede del Nuovo Circondario Imolese. Dopo il colloquio, Insieme per il Lavoro costruirà il percorso più adatto per le persone che rientrano nel target del progetto oppure sosterrà le persone che non rientrano nei target di riferimento verso altri possibili percorsi.
Parallelamente agli interventi rivolti agli utenti che si candideranno, il Progetto prevede un forte lavoro di

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coinvolgimento del mondo produttivo locale che verrà realizzato in stretta collaborazione con la Città Metropolitana di Bologna.
Presso la sede di Bologna sarà inoltre possibile implementare progetti sociali e di autoimpiego. I primi sono un sostengo a progetti di economia sociale tramite l’accompagnamento e il sostegno ad idee progettuali o progetti in fase di attivazione che contribuiscano a: creare nuovi posti di lavoro per persone nel target di progetto, sviluppare e connettere realtà territoriali già esistenti e promosse da enti pubblici o privati ed avere una sostenibilità economica nel medio periodo

I progetti di autoimpiego invece si costituiscono come un percorso di creazione d’impresa one-to-one, che consente all’aspirante imprenditore, anche tramite specifica formazione, di verificare la sostenibilità economica della propria idea imprenditoriale e pianificare le attività propedeutiche all’avviamento della start up.

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