(Sesto Potere) – Forlì – 9 dicembre 2022 – “Dopo avere presentato una legge di bilancio che taglia i fondi per la cultura, i partiti che compongono la maggioranza di Governo  hanno presentato anche un emendamento con il quale vogliono revocare il cosiddetto bonus cultura per i diciottenni (#18app) istituito fin dal 2016 dal Governo Renzi e poi introdotto in altri Paesi Europei a cominciare da Francia e Germania. Oggi quel provvedimento, che ha dato la possibilità a tutti i neo maggiorenni – senza distinzione di estrazione sociale – di investire in attività culturali come cinema, musica, libri, musei, corsi di lingua straniera e quant’altro legato alla crescita intellettuale, rischia di non essere rinnovato nel 2023”: a lanciare l’allarme è Italia Viva di Forlì-Cesena.

Non sia mai che questo Governo ci porti ad una sorta di ritorno al passato quando si diceva “con la cultura non si mangia” perché sarebbe inaccettabile. Si sa che un emendamento presentato dalla maggioranza ha la quasi certezza di essere approvato, tuttavia è stata immediata la nostra reazione, la reazione di Italia Viva, con la diffusione di una petizione on line con la quale si chiede alla Premier Meloni di intervenire per bloccare la distruzione del bonus cultura per i giovani”: aggiunge Italia Viva di Forlì-Cesena.

“Nell’invitare tutti coloro che vogliono difendere la cultura a firmare la petizione “difendiamo il bonus cultura 18enni” (qui la pagina: https://www.italiaviva.it/petizione_18app) invieremo anche un invito ai parlamentari eletti nel territorio per sensibilizzarli sull’argomento”: conclude Italia Viva di Forlì-Cesena (nella foto in alto: i coordinatori provinciali di Italia Viva, Sara Biguzzi e Tommaso Pirini).