Irpef, Pd e Forlì e Co.: “Passa la nostra visione. Vittoria per i redditi più bassi”

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i due capigruppo Alemani e Morgagni

(Sesto Potere) – Forlì – 30 gennaio 2021 – Il Partito democratico e Forlì e Co., nella foto in alto i due capigruppo , appresa la notizia che la giunta Zattini ha siglato un accordo con le Organizzazioni sindacali confederali che prevede la riduzione dell’ addizionale Irpef concentrata sulle aliquote dei primi due scaglioni, con una nota congiunta, si dicono “soddisfatti soprattutto per i benefici che ne deriveranno per le categorie con i redditi più bassi”, e si dicono anche “contenti” di avere fornito il loro “contributo al prevalere di un indirizzo attento al sociale e alla coesione della nostra comunità”.

L’accordo tra Comune e Cgil-Cisl-Uil e Ugl  “modifica profondamente quanto inizialmente previsto”: evidenziano  Partito democratico e Forlì e Co. che ricordano come , presentando il bilancio di previsione per il 2021, la Giunta comunale di Forlì avesse annunciato la volontà di distribuire la prevista riduzione dell’ addizionale Irpef su tutti gli scaglioni di reddito, compresi quelli più elevati.

“Sin dal dibattito in Consiglio comunale, i nostri gruppi hanno contestato la filosofia del provvedimento sottolineando che, distribuito su tutti i contribuenti, lo sgravio si sarebbe ridotto ad appena dieci euro l’anno, risultando pressoché irrilevante, invece di essere più utilmente concentrato nel sostegno ai redditi più bassi e ai lavoratori – affermano il Pd e Forlì e Co. che ricordano come si fossero attivati subito in difesa dei redditi più bassi -. Convinti che dovere sociale dell’Amministrazione comunale, a maggior ragione nella presente situazione di grave emergenza economica, sia di adottare primariamente scelte a sostegno dei contribuenti con redditi medi e inferiori e dei cittadini più duramente colpiti dalla crisi”.

“Abbiamo quindi depositato ad inizio anno una mozione con la quale abbiamo richiesto che la riduzione dell’addizionale Irpef  si concentrasse esclusivamente sui primi scaglioni di reddito, così come del resto avevano già proposto le Organizzazioni sindacali confederali. Del resto, l’adozione di misure favorevoli ai contribuenti con redditi medi e inferiori a nostro avviso rappresenta anche un significativo incentivo alla propensione al consumo, contribuendo a far da moltiplicatore alla ripresa economica”: conclude la nota dei gruppi consiliari del Partito democratico e di Forlì e Co.