#ioleggoperché in: 13mila scuole e 2500 librerie di tutta Italia

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(Sesto Potere) – Roma – 17 novembre 2020 – Più di 2milioni e mezzo di bambini e ragazzi coinvolti, oltre 13mila scuole, più di 2500 librerie mobilitate e aperte su tutto il territorio nazionale: sono questi i numeri straordinari dell’edizione 2020 di #ioleggoperché (https://www.facebook.com/ioleggoperche ), il grande progetto sociale promosso e coordinato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) per la creazione e il potenziamento delle biblioteche scolastiche.

L’iniziativa – che entrerà nel vivo dal 21 al 29 novembre – è sostenuta dal Ministero per i Beni e le attività culturali per il Turismo – Direzione generale Biblioteche e Diritto d’Autore, dal Centro per il libro e la lettura del MIBACT, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione – Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento, con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), l’Associazione Librai Italiani (ALI), con il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con il patrocinio del Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Informazione ed Editoria e con il supporto di SIAE – Società Italiana Autori ed Editori.

Dal 21 al 29 novembre prossimi, nelle oltre 2500 librerie che hanno aderito al progetto, tutti gli italiani potranno donare un libro a una scuola, scegliendo un titolo che ritengono immancabile in una biblioteca scolastica tra quelli suggeriti dagli istituti (attraverso la piattaforma ogni scuola ha infatti comunicato alla libreria gemellata i propri desiderata, fornendo così un utile suggerimento a chi vuole donare) o semplicemente in base alle proprie preferenze.

Nell’anno difficile del Covid sul sito ioleggoperche.it sarà possibile, eccezionalmente, donare anche a distanza: circa la metà delle librerie ha infatti segnalato modalità alternative di donazione rispetto all’ingresso fisico nei punti vendita: “Nell’anno dell’emergenza e della difficoltà essere qui non era scontato ma era la nostra grande sfida proprio per essere al fianco delle scuole – ha sottolineato il presidente dell’AIE, Ricardo Franco Levi -. Il nostro progetto, forte della consapevolezza del ruolo insostituibile delle biblioteche scolastiche nel contribuire a garantire eque possibilità di lettura e istruzione a tutti gli studenti, ha portato fino a ora oltre 1milione di libri nelle scuole. Ce l’abbiamo messa tutta, siamo riusciti ad arrivare ancora una volta qui, soprattutto grazie al sostegno delle Istituzioni, e ancora una volta la risposta è stata sorprendente: in poco più di un mese e mezzo oltre 13mila scuole si sono iscritte, pari a 2milioni e mezzo di bambini e oltre 114mila classi coinvolte. Ora possiamo fare, tutti insieme, ancora di più: doniamo un libro alle scuole dal 21 al 29 novembre”.

Nella nove-giorni di campagna, scuole e librerie gemellate potranno inoltre scatenare la fantasia per promuovere le donazioni in modo ancora più creativo del solito, viste le restrizioni di movimento imposte dal Covid, per aggiudicarsi i premi messi in palio dal contest #ioleggoperché grazie a SIAE.

Altermine della campagna, il testimone passerà poi agli editori aderenti all’iniziativa che contribuiranno destinando alle biblioteche scolastiche un monte libri pari alla donazione dei cittadini calcolata su base nazionale (fino a un massimo di 100.000). Tali volumi – sommati ai 100.000 dell’edizione precedente che non sono stati consegnati, come recentemente comunicato da AIE, a causa delle difficoltà provocate dal Covid – verranno recapitati a primavera 2021.

Temi e novità di questa edizione sono stati raccontati nel lancio, moderato dalla giornalista Daniela Ducoli insieme all’ormai affezionato ambassador del progetto Rudy Zerbi, grazie agli interventi di Ricardo Franco Levi (Presidente AIE) e Diego Marani (Presidente Centro per il Libro e la Lettura). In conferenza sono arrivati i video messaggi del Ministro per i Beni e le attività culturali e per il Turismo Dario Franceschini e del Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, oltre alle video-testimonianze di studenti del nord, centro e sud Italia che hanno raccontato cosa significa il messaggio forte e condiviso di questa edizione Un libro unisce, sempre, ancor di più in tempi di isolamento forzato e relazioni a distanza.

I NUMERI

La fotografia dei numeri dell’edizione organizzata nel contesto sociale più difficile di sempre, vede 13.109 scuole registrate – di cui 5.086 dell’Infanzia, 4.905 delle Primarie, 2.241 delle secondarie di primo grado e 877 delle secondarie di secondo grado -, per un numero complessivo di 114.320 classi e 2.321.243 studenti.  La distribuzione geografica delle adesioni, come da tradizione, ha segnato una omogeneità tra nord, centro e sud e isole dello Stivale: Nord Ovest 25%, Nord Est 23%, Centro 21%, Sud 21%, Isole 10%. Tra le regioni che spiccano per partecipazione, oltre alla Lombardia con 1885 scuole coinvolte, ci sono l’Emilia Romagna (1467), il Veneto (1192), il Piemonte (1109) e la Sicilia (1046).

La partecipazione delle librerie è stata straordinaria e addirittura superiore al dato del 2019, con 2.577 punti vendita aderenti (rispetto alle 2.392 dell’anno scorso). Sulla piattaforma on line www.ioleggoperche.it i gemellaggi attivati tra scuole iscritte e le librerie aderenti – il cuore del meccanismo che fa funzionare il progetto – sono stati ben 31.292 (rispetto ai 28.123 gemellaggi del 2019).