(Sesto Potere) – Forlì – 28 dicembre 2022 – “Col nuovo Governo ripartono anche le Infrastrutture a livello nazionale, con interventi per 2miliardi e 380milioni, che servono per sbloccare 21 opere fondamentali per la ripresa sulla viabilità del Paese. E in Romagna si riaccendono le speranze per l’ammodernamento della SS67 Ravenna-Livorno, in particolare da Forlì-Firenze, nel tratto Dovadola-Muraglione”.

Lo annuncia la deputata forlivese Rosaria Tassinari, in una nota, che spiega: “Le speranze per la ripresa del progetto di ammodernamento della SS67 si deve al fatto che, nei circa 140milioni di euro che vanno alla Romagna, grazie allo sblocco dei fondi Cipess (Dipartimento di programmazione e coordinamento Ministero Infrastrutture e Anas) ce ne sono 43 destinati ai lavori per l’adeguamento del tratto che va da Classe al Porto di Ravenna”.

E assicura la deputata romagnola: “Dopo questo stanziamento, faremo tutto il possibile presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e presso l’Anas nazionale, perché anche l’intero tratto della Strada dei Due Mari (Tirreno-Adriatico) torni al centro dell’attenzione di questo Governo”.

L’altro intervento in provincia di Ravenna riguarda la variante di Castelbolognese, con un finanziamento di 79milioni di euro, progetto atteso dai cittadini del territorio da decenni. Infine, il terzo intervento sulla 16 Adriatica interessa la variante di Santa Giustina a Rimini, per la quale sono stati stanziati 22,2milioni.

Commenta la deputata Tassinari: “Come assicura il ministero della Infrastrutture e Trasporti, per gran parte di questi lavori saranno pubblicati i bandi di gara in tempi record ovvero entro gennaio 2023. Infatti, si tratta di interventi coinvolti nell’aggiornamento del Contratto di programma Anas”.

“Durante il mio mandato mi batterò come ho sempre fatto anche da amministratore locale, perché la SS67 torni ad essere centrale per la viabilità della Regione Emilia Romagna e per i collegamenti con la Toscana”: conclude Rosaria Tassinari.