(Sesto Potere) – Roma – 19 gennaio 2023 – L’aumento di prezzi è costato ad ogni famiglia italiana, a parità di consumi, ben 2.369 euro nel 2022, con una stangata complessiva che supera quota 61,3 miliardi di euro.

Lo afferma il Codacons, commentando gli ultimi dati sull’inflazione diffusi dall’Istat. Uno studio che ci ricorda come in media, nel 2022 i prezzi al consumo siano aumentati dell’8,1% (+1,9% nel 2021).
Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l’“inflazione di fondo”), i prezzi al consumo sono aumentati del 3,8% (+0,8% nell’anno precedente) e al netto dei soli energetici del 4,1% (+0,8% nel 2021).

Un tasso medio annuo dell’8,1% che si traduce infatti a consumi costanti in un maggiore esborso pari in media a +2.369 euro per la famiglia “tipo”, spesa che sale a +3.285 euro annui per un nucleo con tre figli – analizza il Codacons – Un single ha speso 1.682 euro in più rispetto all’anno precedente, +1.619 euro il pensionato, +2.528 euro una coppia senza figli, +2.863 euro un nucleo con 1 figlio, +3.069 euro una famiglia con 2 figli.

Il Codacons ha realizzato anche una mappa territoriale degli aumenti.

A livello provinciale è Catania la città che a dicembre registra l’inflazione più elevata pari al +14,7% su base annua, mentre ad Aosta la crescita dei prezzi si ferma al +8,5% – analizza il Codacons – Se si considera però la diversa spesa per consumi delle famiglie sul territorio, è Milano la città che risente maggiormente dell’inflazione, con il tasso al +12% che si traduce in una maggiore spesa annua in media pari a +3.257 euro a famiglia. Un nucleo residente a Potenza, con una inflazione al 9,2%, spende invece “appena” +1.817 euro all’anno, il valore più basso d’Italia.

Inflazione maggiore spesa annua a famiglia

Catania +14,7% 2.918 euro
Palermo 14,6% 2.898 euro
Messina 13,9% 2.651 euro
Genova 13,5% 2.943 euro
Ravenna 12,8% 3.093 euro
Perugia 12,5% 2.871 euro
Modena 12,3% 2.972 euro
Trento 12,3% 3.219 euro
Bologna 12,0% 2.994 euro
Bolzano 12,0% 3.189 euro

Milano 12,0% 3.257 euro
Firenze 12,0% 2.799 euro
Bari 12,0% 2.082 euro
Padova 11,8% 2.746 euro
Cagliari 11,7% 2.198 euro
Verona 11,6% 2.700 euro
Torino 11,5% 2.645 euro
Livorno 11,5% 2.593 euro
Rimini 11,3% 2.730 euro
Campobasso 11,3% 2.069 euro

Napoli 11,1% 2.245 euro
Reggio Emilia 11,0% 2.658 euro
Brescia 10,9% 2.874 euro
Venezia 10,8% 2.598 euro
Parma 10,7% 2.585 euro
Reggio Calabria 10,5% 1.961 euro
Roma 10,3% 2.412 euro
Trieste 10,2% 2.368 euro
Catanzaro 10,2% 1.905 euro
Ancona 10,1% 2.007 euro
Potenza 9,2% 1.817 euro
Aosta 8,5% 2.103 euro