(Sesto Potere) – Roma – 18 ottobre 2021 – Si conferma la stangata d’autunno preannunciata dal Codacons, con i prezzi al dettaglio che a settembre, secondo i dati definitivi resi noti il 15 ottobre dall’Istat, registrano un balzo al +2,5% su base annua  (+2,0% sul mese precedente) raggiungendo i livelli più alti dal novembre del 2012. L’inflazione continua a essere sostenuta in larga parte dalla crescita dei prezzi dei Beni energetici (da +19,8% di agosto a +20,2%)  e produce un aumento dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +0,6% a +0,9%) e quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +2,4% a +2,6%). E un corrispettivo aumento dei prezzi al consumo dell’1,3% su base mensile e del 2,9% su base annua.

“I numeri dell’Istat confermano in pieno l’allarme rincari lanciato dal Codacons e rappresentano una minaccia sul fronte dei consumi – spiega il presidente dell’associazione Carlo Rienzi – L’inflazione al 2,5% produce un aggravio di spesa su base annua, considerata la totalità dei consumi di un nucleo, pari a +768 euro a famiglia, con un vero picco per i trasporti che registrano a settembre un aumento tendenziale del +7%: in pratica una famiglia con due figli solo per gli spostamenti deve mettere in conto una maggiore spesa pari a +378 euro annui. Una fiammata dei prezzi che rischia di frenare la crescita dei consumi e rallentare la ripresa economica del paese”.

“E la stangata d’autunno, purtroppo, è destinata ad aggravarsi – avvisa Rienzi – I rincari delle bollette luce e gas scattati ad ottobre e la corsa senza freni dei carburanti alla pompa avranno un impatto fortissimo sull’inflazione, con i prezzi al dettaglio che continueranno ad aumentare in numerosi comparti, compresi gli alimentari”.

Per tale motivo il Codacons rivolge un appello al Governo Draghi: “affinché, dopo le bollette dell’energia, intervenga anche sulla tassazione che vige su benzina e gasolio, tagliando Iva e accise allo scopo di contenere la crescita dei prezzi al dettaglio e salvaguardare le tasche delle famiglie”.