(Sesto Potere) – Forlì – 31 maggio 2022 – L’ASAPS-Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale di Forlì lancia un nuovo allarme per la sicurezza stradale, dopo aver elaborato i dati del fine settimana del 21/22 maggio , costellato da ben 38 decessi sulle strade italiane, in 33 schianti mortali (uno con 4 vittime e due con due vittime) un record negativo a cui non si era più abituati anche prima  della pandemia.

Da Nord a Sud d’Italia è strage di utenti vulnerabili come i pedoni, sei di cui alcuni falciati da pirati della strada come a Verona e 12 motociclisti coinvolti con auto che non hanno dato la precedenza, oltre a 18 automobilisti.

Veneto e Lombardia hanno avuto sei sinistri mortali, ma sono ben 12 le regioni con incidenti mortali.

La triste conta di ASAPS evidenzia giovanissimi decessi, un sedicenne e due diciottenni e due diciannovenni. 34 sono stati gli uomini che hanno perso la vita e 4 le donne. E secondo i dati raccolti da ASAPS sono ben 47 i feriti in prognosi riservata.

“Ogni settimana la situazione peggiora – afferma Giordano Biserni Presidente ASAPS – in quella che è ormai una assenza costante del Parlamento sui temi della sicurezza stradale. Cosa accadrà in piena estate, quali sono le iniziative che si vogliono  attivare sia preventive ma soprattutto repressive? Servono divise, controlli, batterie di etilometri davanti ai locali. Dai nostri osservatori emergono le cause più devastanti quali l’alcol, la droga, la distrazione, le mancate precedenze, l’alta velocità. C’è troppa assuefazione al triste elenco di ogni fine settimana. Cosa bisogna attendere?”