(Sesto Potere) – Forlì – 9 gennaio 2023 – Una strage continua, un drammatica serie  di investimenti di pedoni sulle strade italiane che hanno portato già al record di 14 morti nei primi sette giorni del nuovo anno. Cioè 2 al giorno! Lo comunica l’ASAPS, Associazione nazionale Amici e Sostenitori della Polizia Stradale con sede a Forlì.

Una vittima anche in Emilia-Romagna, il 7 gennaio a Parma: un 59enne di origini magrebine, addetto alla raccolta rifiuti di una cooperativa che lavora per conto di Iren.

giordano biserni

Due bambine di 4 e 10 anni, hanno già perso la vita, ma anche sei ultra65enni. Due i casi di pirateria, di cui uno addirittura un minorenne alla guida, come avvenuto a Corigliano in Calabria, dove sono ben tre i pedoni morti in una settimana. E da ultimo un ragazzo di 16 anni  travolto da due auto sulla litoranea che costeggia il lago a Iseo, nel Bresciano.

Nella triste classifica regionale: 3 decessi in Calabria, e 2 in: Sicilia, Lazio e Sardegna. 1 morto in: Campania, Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia e Piemonte.

“Un inizio tristissimo per gli utenti più vulnerabili sulla strada – commenta il Presidente dell’ASAPS Giordano Biserni – con pirati e morti sulle strisce pedonali, con anziani sempre più a rischio. Quanti di questi incidenti sono dovuti alla distrazione? Sono indispensabili i dati sulle cause, vanno inasprite le sanzioni per chi usa il cellulare alla guida, i pedoni devono essere “sacri” come in altre nazioni europee. Rischiamo di avere un record di decessi, con un trend angosciante a cui vanno aggiunti i 40 pedoni deceduti nel mese di dicembre appena trascorso.”