Incidenti mortali e pedoni utenti deboli della strada, dati Asaps

0
154
incidente in tangenziale a Forlì

(Sesto Potere) – Forlì – 5 febbraio 2020 – Nel primo fine settimana di febbraio 2020 l’Osservatorio Asaps-  Associazione nazionale (con sede a Forlì) Sostenitori Amici Polizia Stradale sulle “Stragi del sabato sera” dove vengono registrati gli incidenti gravi che coinvolgono conducenti giovani nelle due notti del venerdì sul sabato e del sabato sulla domenica ha registrato in tutta Italia 10 incidenti gravi dove si sono contate 6 vittime (1 sotto i 25 anni, 3 sotto i 40 e una over 40) e 17 feriti.

A

6  incidenti sono avvenuti nelle regioni del nord, nessuno al centro e 4 al sud. Tutti i 10 incidenti hanno coinvolto auto. In un incidente si sono registrate due giovani vittime. In  due sinistri sono stati coinvolti pedoni.

In particolare, dal 1° al 31 gennaio sono morti in Italia 46 pedoni, 26 uomini e 20 donne. 32 erano cittadini italiani, 14 stranieri. Dati parziali questi contenuti nel nuovo “Osservatorio Pedoni” , spiega l’ Asaps , in quanto sostanzialmente diversi da quelli ufficializzati da Aci-Istat che tengono conto dei decessi avvenuti entro 30 giorni dall’incidente.

incidente stradale in A14

Spaventosi i dati sulle condizioni del conducente del veicolo che (in numerosi casi) ha investito i 45 pedoni poi deceduti: 11 sono morti perché il conducente è stato sorpreso in stato di ebbrezza alcolica, in 2 casi era sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, in 6 casi l’investitore è fuggito dopo l’investimento, in un caso l’investitore era un neo-patentato.

incidente in tangenziale a Forlì

La regione in cui si è avuto il più alto numero di pedoni deceduti è il Lazio 10, di cui 4 a Roma città, poi la Provincia Autonoma di Bolzano 7, Marche e Toscana 4, Veneto ed Emilia Romagna 3, Sardegna, Molise, Piemonte e Puglia 2, un unico decesso in Lombardia, Liguria, Calabria, Umbria, Sicilia, Basilicata e Campania.

I veicoli investitori si distinguono in: 39 autovetture, 2 autocarri, 1 autobus urbano. In due casi di pirateria, al momento, non si conosce il tipo di veicolo coinvolto.
Sui 45 pedoni che hanno perso la vita, uno non risulta ancora identificato compiutamente, mentre gli ultra65enni sono ben 19, per confermare che le persone più anziane sono quelle più a rischio.

“L’infittirsi dei moduli di controllo con il contrasto mirato all’alcol e alla droga da parte delle varie forze di polizia sembra dare discreti risultati, ma si può e si deve fare ancora di più”: commenta in una nota l’Asaps

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here