Incidente ferroviario di Lodi, pendolari della Tav preoccupati per lo stato delle infrastrutture

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treno in stazione

(Sesto Potere) – Milano – 7 febbraio 2020 Il  CNPAV – Comitato Nazionale Pendolari Alta Velocità  esprime le più sentite condoglianze e la sua vicinanza alle famiglie dei lavoratori ed ai passeggeri vittime dell’incidente di ieri sulla linea Alta Velocità Milano / Salerno nei pressi di Lodi e interviene con un commento sulla situazione del trasporto ferroviario.

I pendolari dell’Alta Velocità, che ogni giorno devono prendere il treno per raggiungere il luogo di lavoro o di studio, esprimono la loro “forte preoccupazione” per lo stato di sicurezza delle infrastrutture.

treno in stazione

“Nella moderna Italia solo negli ultimi tre anni si sono verificati almeno tre incidenti ferroviari (Corato, Pioltello e Lodi), oltre ad altri casi di deragliamento di treni. È necessario che anche questa tragedia non cada nel dimenticatoio e non si perda, passata l’indignazione iniziale, nei tempi lunghi della giustizia e della burocrazia italiane. È doveroso che la sciagura di Lodi serva almeno da monito per scongiurare incidenti analoghi, su tutte le tratte che possano essere interessate da medesimi rischi”: evidenzia il Comitato Nazionale Pendolari Alta Velocità.

Fermi i tempi di accertamento delle responsabilità penali da parte delle Autorità competenti, il CNPAV chiede al Ministero dei Trasporti, quale Ente titolare della Vigilanza sull’Autorizzazione all’esercizio ferroviario, di avviare immediatamente una indagine sulle cause dell’incidente e di renderne pubblici a tutti i cittadini -pendolari e non- i risultati, nonchè di consentire una pubblica verifica del piano completo di messa in sicurezza e garanzia di conoscenza dei fattori di rischio su tutte le tratte di AV e AC .

Infine il Comitato Nazionale Pendolari Alta Velocità informa che seguirà la vicenda in esame, se necessario azionando nelle sedi competenti tutti i rimedi consentiti dall’ordinamento giuridico a tutela dei diritti ed interessi dei propri iscritti. 

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