Inceneritore Hera di Forlì, nuovo appello di Taaf, Rrz, Fff e Pff a sindaco Zattini

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inceneritore forlì

(Sesto Potere) – Forlì – 29 dicembre 2020 – Alberto Conti, coordinatore del TAAF-Tavolo delle Associazioni Ambientaliste, e Natale Belosi, per la Rete Rifiuti Zero Emilia-Romagna, in nome e per conto di Fridays for Future e Parents For Future Forlì hanno inviato oggi una lettera aperta al sindaco Zattini, alla giunta comunale ed al consiglio comunale di Forlì sui contenuti del nuovo Accordo di gestione rifiuti all’inceneritore Hera di Forlì.

“Ribadiamo la necessità di una pronta azione di confronto con la Regione Emilia-Romagna per risolvere il problema della riformulazione dell’ Accordo in oggetto.  A quanto risulta , il vigente accordo scadrà in data 8 gennaio 2020 , con conseguente maggior successivo  inquinamento da emissioni dall’ inceneritore HERA , se non saranno concordate le  nuove  migliorative clausole che continuiamo a riproporre”: afferma Alberto Conti.

alberto conti

“Chiediamo perciò che le Istituzioni in indirizzo affrontino con  celerità , efficacia  e determinazione la trattativa con gli interlocutori , portando a casa risultati positivi per la Comunità forlivese , come è giusto che sia . A tale scopo ci appelliamo ai sindaco ed ai nostri amministratori affinché mettano in campo la massima unità di intenti e di azione .  Come associazioni  non mancheremo di offrire il nostro fattivo contributo”: conclude ancora il coordinatore del Tavolo delle Associazioni Ambientaliste.  

Nella lettera aperta si chiede: “Qualora i tempi si dovessero allungare , chiediamo che le parti contraenti congelino , con atti ufficiali , l’ Accordo esistente fino alla firma di quello nuovo. In ogni caso , nel nuovo , dovrà essere tolto l’ inaccettabile aumento di 15000 tn/a di incenerimento oltre le 120000 tn/a , rivelatosi infondato a motivo della
dimostrata riduzione dei rifiuti durante il periodo covid e , nonostante ciò , ancora presente nella vigente ordinanza del 20-03-2020 del Presidente della Regione ; da qui la ns richiesta di riduzione a 105000 tn/a dell’ incenerimento nel 2021 , a compensazione dell’ indebito suddetto aumento avutosi nel 2020″.